La tappa probabilmente più mossa del Giro finisce, come prevedibile, nelle mani di un attaccante, nel caso specifico il gregario di Fabio Aru (ma già federlissimo di Contador) Paolo Tiralongo, 37 anni, che arriva a braccia alzate al termine della Benevento-San Giorgio del Sannio, di 224km, nona frazione della Corsa Rosa 2015.

NONA TAPPA

Il ‘menù’ proponeva tre GpM, 4mila metri di dislivello e pochissima pianura, quindi era adatta ai colpi di mano e alle azioni anche da lontano. Così infatti è stato, con undici uomini all’attacco – Hesjedal (Can), Slagter (Ola), Kruijswijk (Ola), Belkov (Rus), Geschke (Ger), Herrada Lopez (Spa), Elissonde (Fra), Moinard (Fra), Tiralongo (compagno di Aru), Betancur (Col) e Colbrelli – dopo circa 50 km e il francese Moinard virtuale maglia rosa quando il vantaggio dei battistrada ha sfiorato i 6 minuti. L’azione dell’Astana, intenzionata dunque a “fare” la corsa, e poi anche della Tinkoff di Contador ha lentamente ma inesorabilmente ridotto il divario, poi a circa 85 km dal traguardo la squadra di Aru ha dato un’altra sferzata alla corsa, mandando in fuga dal gruppo dei big anche Cataldo, che pure come quarto in classifica avrebbe potuto puntare alla maglia rosa.

ULTIMA ASCESA

All’inizio dell’ultima salita di Passo Serra, Slagter ha sognato l’exploit con circa 1’ su Tiralongo, il migliore dei più immediati inseguitori, e 3’44” sui big. Fra i quali però Aru, dopo un solo km di salita, è partito, tallonato solo da Contador, Porte e dal compagno di squadra Landa, attardato invece Uran. La sfida era stata lanciata. Slagter ha scollinato ancora per primo, a 10” Tiralongo, a 25” altri fuggitivi sgranati, a 1’20” i tre tenori Aru-Contador-Porte insieme con Landa. In discesa Tiralongo ha raggiunto Slagter in testa e Aru hha parlato con Contador, dicendogli probabilmente di tirare per distanziare ancora di più Uran. Ai -4,5 km la svolta con l’allungo di Tiralongo che, quando la strada ha ricominciato a salire un po’, ha staccato Slagter e si è involato verso il trionfo. Alle sue spalle nell’ordine e sgranati a circa 20” e oltre sono arrivati Kruijswijk, Geschke, Moinard, Herrada Lopez e altri 4 fuggitivi, poi a 56” Aru ha staccato di 1” Contador e Porte, dando un altro segnale allo spagnolo. In classifica generale, infatti, il ritardo del corridore sardo dal leader spagnolo scende a 3”.