L’ultima tappa tranquilla? Dovrebbe essere così. Doveva essere così. Ma l’ennesima caduta nel finale ha scombussolato i piani di molte squadre. Il Giro d’Italia n.98, edizione 2015, propone oggi la tredicesima frazione, da Montecchio Maggiore (provincia di Vicenza) a Jesolo (Venezia), 147 km interamente pianeggianti. E tutti sotto la pioggia dall’inizio alla fine. Si impone in volata, 35° successo in carriera, Sacha Modolo, della Lampre, per la sesta vittoria italiana. Secondo Giamoco Nizzolo (TFR), terzo Elia Viviani (Sky), poi Porsev, Grosu, Richeze, Hofland, Ruffoni, Mezgec e Haussler, questi i primi dieci al traguardo. Ma la vera notizia è la maxi caduta nel finale: coinvolti anche gli uomini di classifica, tra i quali Porte, Contador e Aru, tutti comunque ripartiti. L’episodio ha cambiato gli equilibri in classifica generale, con lo spagnolo, attardato di circa 40” al traguardo, che ha perso la maglia rosa a favore del leader Astana, per la prima volta con il simbolo del primato della Corsa Rosa. Richie Porte, Sky, precipita a oltre 5′ da Aru.

TREDICESIMA TAPPA

Frazione che è vissuta sulla fuga di tre corridori, iniziata dopo soli 15km: Rick Zabel (BMC), Jerome Pineau (IAM) e Marco Frapporti (Androni-Sidermec) sono stati ripresi ai -17 dal termine. Hanno avuto un vantaggio massimo di 2’30″. Nota: a San Giorgio delle Pertiche (km 46,4) i battistrada si sono fermati a causa di un passaggio a livello chiuso. I tre avevano un vantaggio di circa 2′. La giuria ha fermato il gruppo, che aveva guadagnato diversi secondi, e ha permesso ai fuggitivi di ripristinare il vantaggio originario. Poi la volata, dopo una maxi-caduta nel finale che ha cambiato nuovamente la classifica. In graduatoria, infatti, il nuovo leader diventa Fabio Aru, coinvolto nella caduta, ma poi in grado comunque di arrivare al traguardo con il primo gruppo. Il ciclista sardo dell’Astana guida ora con 19” di vantaggio su Alberto Contador, 1’14” sul compagno di squadra Mikel Landa Meana, spagnolo, e con 1’38” su Roman Kreuziger, della Tinkoff-Saxo. Seguono Cataldo, Uran Uran, Caruso, Amador, Visconti e Trofimov.