Fabio Aru sempre all’attacco, ma per il momento i ‘tre tenori’ del Giro 2015 restano sempre assieme. A Campitello Matese (Campobasso), ottava tappa della Corsa Rosa n.98, secondo arrivo in salita, vince lo spagnolo della Movistar Benat Intxausti, scattato negli ultimi chilometri dell’ascesa finale. Sesta vittoria in carriera, seconda al Giro, prima stagionale. Secondo Landa Meana, Astana a 20 secondi, terzo Reichenbach, svizzero, a 31”. Quarto Aru, quinto Contador, sesto Porte, settimo uran Uran, tutti a 35”. In classifica generale Contador, che ha rosicchiato due secondi grazie a un traguardo volante agli immediati inseguitori, comanda dunque con quattro secondi su Aru , ventidue su Richie Porte e 30” su Dario Cataldo. Uran Uran, secondo nelle ultime due edizioni del Giro, è ottavo a 1”24 e sembra in recupero.

OTTAVA TAPPA

Tappa che è vissuta sulla fuga da lontano di Kristof Vandewalle (Trek), Carlos Betancur (Ag2r) e Steven Kruijswijk (LottoNL). Dal gruppo si sono staccati diversi inseguitori, come Franco Pellizotti (Androni), Przemyslaw Niemiec (Lampre) virtuale maglia rosa, Branislau Samoilau (CCC), Thomas Danielson (Cannondale Garmin), Mauro Finetto (Southeast), Sebastien Reichenbach (IAM), Benat Intxausti (Movistar) che poi ha vinto appunto la tappa, Ilnur Zakarin (Katusha), Francesco Manuel Bongiorno (Bardiani CSF). Il gruppo dei migliori ha lasciato fare, per poi inseguire con veemenza dall’inizio dell’ascesa conclusiva.