Con Contador e Aru usciti meglio degli altri avversari diretti dalla cronosquadre con arrivo a Sanremo, 1a tappa del 98° Giro d’Italia, è tempo di guardare allo stage n.2, previsto oggi da Albenga a Genova: 177km, con il Testico in avvio (lancerà la prima fuga?) e poi totalmente pianeggianti se si eccettua anche il Primo Gran Premio della montagna, di quarta categoria… Attesa la volata finale, potrebbero non essercene troppe in questo Giro piuttosto ‘mosso’. Partenza alle 12.55 dalla via Aurelia, arrivo previsto in via XX settembre tra le 17.02 e 17.29.

SECONDA TAPPA

Le fughe non mancheranno, ma è molto probabile, quindi, l’arrivo in volata. La prima parte della tappa è comunque un po’ mossa, con la salita del Testico appunto, a quota 470m sul livello del mare. Poi ecco la salita di 4a Categoria a Prato Zanino, il primo Gran Premio della montagna di questa edizione della Corsa Rosa, con la prima maglia azzurra del GpM da assegnare. E’ un trampolino di lancio verso il traguardo. Arrivo a Genova con un circuito cittadino di 9,5km, da ripetere due volte. Greipel, già vincitore due volte al Giro, nel 2008 e nel 2010, tedesco, è ovviamente il favorito n.1. Curiosità per vedere se e come Boonen tornerà a fare volate di gruppo. L’Italia punta principalmente, ma non solo, su Modolo e Viviani, poi bisogna tenere in considerazione anche Mezgec, Matthews e perché no il 41enne Petacchi, che è ligure…