Si riparte. Dopo il primo dei due giorni di riposo e dopo aver toccato il punto più a sud del Giro d’Italia 2015. Da San Giorgio del Sannio (Benevento), lungo trasferimento verso Civitanova Marche, provincia di Macerata, ‘campo base’ della giornata odierna e punto di partenza, domani, martedì 19, della decima tappa della Corsa Rosa con traguardo a Forlì, dopo 200km esatto. Si risale la Penisola, in attesa poi dei grandi appuntamenti sulle Alpi.

RIPOSO

Come di consueto, la giornata è dedicata ad allenamenti, massaggi e anche alle conferenze stampa di rito. E quindi l’appuntamento per i media è anche con i big: in prima fila Richie Porte, Fabio Aru e Alberto Contador. Giornata speciale per Kevin Reza, passista veloce della Fdj, che oggi compie 27 anni. Tra gli impegni che attenderanno i corridori nella seconda settimana di gara ci sono: sabato 23 la crono individuale Treviso-Valdobbiadene e domenica 24 la Marostica-Madonna di Campiglio. Poi, prima delle sfide finali ci sarà, lunedì 25, il secondo giorno di riposo a Madonna di Campiglio. La prima settimana è stata interessante, indubbiamente, anche per il percorso proposto. Non sono mancate tappe insidiose, anche se alla fine i favoriti sono racchiusi in 22”. Solo che invece dei Quattro moschettieri, abbiamo, per ora, i ‘Tre Tenori’, visto che Uran Uran si trova già a oltre 2′ da Contador quando dobbiamo ancora fare sul serio. Lo spagnolo, Aru e Porte sono pronte al primo vero spartiacque, la cronometro di sabato prossimo. Prima, quattro tappe non troppo insidiose, a partire dalla Civitanova Marche-Forlì. Calma piatta, probabile terzo appuntamento per velocisti. Il tracciato segue per intero la costiera Adriatica, con un un’unica deviazione per scalare il Monte di Gabicce, salendo da Pesaro. Seguono altri 60km dritti fino al traguardo di Forlì lungo la Via Emilia. Una passeggiata di salute per gli uomini di salita?