Ecco le montagne tanto attese, ecco, finalmente, Madonna di Campiglio, una località che evoca solo bei ricordi per lo sci, e che invece è legata a un episodio tristissimo nel ciclismo, riferito ovviamente a Marco Pantani e a quel drammatico 5 giugno 1999. Ultimi otto giorni di Giro 2015, edizione n.98, con Contador saldamente in rosa e nettamente favorito per la conquista della sua seconda Corsa italiana. Certo, la tappa odierne, delle frazioni di alta montagna, è comunque la meno ‘dura’ come pendenze.

QUINDICESIMA TAPPA

La quindicesima frazione comunque sale finalmente sulle Alpi. Si tratta infatti di una tappa di montagna con arrivo in salita, a Madonna di Campiglio, dopo 165 km dalla partenza fissata a Marostica. I corridori inizieranno lentamente a salire, transitando dalle località di Thiene, Arsiero e Pedescala. Dopo una trentina di chilometri le pendenze si faranno più dure con la scalata alla Fricca, un GpM di 2ª categoria, quindi discesa verso Trento, molto lunga e tecnica, e ancora un tratto di salita per arrivare a Vigolo Baselga.

ULTIME DUE

Il tracciato prevede poi continui saliscendi fino a Ponte Arche e un falsopiano verso Preore dove inizierà la faticosa salita di Passo Daone, un GpM di 1ª categoria: 8,4 km con pendenze medie del 9,2% e punte al 14%. La successiva discesa è molto ripida fino a Spiazzo, poi si transiterà da Pinzolo: qui inizierà la scalata verso il traguardo di Madonna di Campiglio, un GpM di 1ª categoria, 15,5 km di salita con pendenze medie del 5,9% e punte al 12%Il tratto più impegnativo è proprio nel finale. Bisognerà vedere se Aru avrà la forza di rinnovare subito gli attacchi al leader rosa Contador o se, più probabilmente, rilancerà la sfida soltanto martedì, nella tappa del Mortirolo, dopo il giorno di riposo di domani. Oggi quindi potrebbe anche andare via una fuga da lontano

IL RICORDO

Madonna di Campiglio è la montagna sulla quale Marco Pantani vinse la 20a e terz’ultima tappa del Giro 1999 (quarta frazione conquistata per lui in quella Corsa Rosa), che stava dominando, ma è anche la località nella quale la mattina dopo, sabato 5 giugno 1999, il ‘Pirata’ fu escluso da quel Giro per valori ematici fuori norma. Da quel giorno Pantani non fu più lui: tornò alle corse nella Vuelta Valenciana 2000, vinse due tappe al Tour 2000 battendo anche Armstrong, poi si barcamenò fino al 2003, senza però tornare il campione di un tempo. Fino alla tragica morte, in un residence di Rimini, il 14 febbraio 2014.