A Trebisonda, contro il Trabzonspor in Europa League, Sebastian Giovinco ha incantato tutti rendendosi protagonista di una prestazione maiuscola e di giocate straordinarie. Ha messo lo zampino in occasione della prima rete di Vidal con una conclusione sulla respinta della quale il cileno si è avventato come un falco, depositando la sfera in rete. Ha poi fornito un assist al bacio a Osvaldo in occasione della testata vincente dell’italo-argentino. Gli è mancato solo il gol, ‘non sono riuscito a fare gol, ma era importante fare una bella prova‘.

E’ vero che il Trabzonspor non è il Real Madrid ed è vero che la difesa dei turchi non è propriamente quello che si definisce un muro invalicabile, ma la retroguardia di Mandirali non ha accolto gli attaccanti juventini tra petali di rose, non lesinando loro qualche colpo proibito. Nonostante tutto Giovinco si è reso protagonista di una prestazione magistrale, tra colpi vellutati, traiettorie disegnate con il compasso, idee degne del miglior Pirlo e triangoli con i compagni che avrebbero incantato persino Pitagora. Il feeling tra lui e Osvaldo è apparso davvero incredibile. A sottolineare tutto ciò l’esultanza del nuovo attaccante bianconero che in occasione della rete ha voluto condividere con lui la sua gioia. Pareva ringraziarlo.

Dopo quanto accaduto qualche settimana fa allo Stadium nella sfida contro il Chievo nel corso della quale l’uscita dal campo dall’ex giocatore del Parma è stata accompagnata dai fischi dei tifosi, forse qualcosa è cambiato. Proprio quell’ultimo triste episodio potrebbe avere sbloccato la Formica Atomica che rassicurata dal sostegno dell’allenatore e dei compagni pare aver riacquistato una certa serenità.

Questa è l’augurio e la speranza, ma serve continuità in quanto già altre volte il calciatore aveva fornito prestazioni fenomenali che, però, erano abbastanza isolate. Sicuramente la lontananza da Torino può avere agevolato questa straordinaria performance e sicuramente, come si dice in gergo, una rondine non fa primavera. Si attendono test più probanti, magari proprio lì allo Juventus Stadium.

E’ certo che, se i bianconeri riuscissero a recuperare anche questo attaccante, allora il loro reparto avanzato sarebbe davvero ingombrato da ottimi giocatori. Su Antonio Conte cadrebbe l’arduo compito delle scelte.