Una promessa non mantenuta, che rischia di lasciare la Juventus a giugno. Sebastian Giovinco divide i tifosi della Juventus, che dalla Formica Atomica, in questa stagione, si aspettavano molto di più. Conte l’ha voluto fortemente, ha chieso e ottenuto il riscatto dal Parma per 11 milioni di euro, gli 11 gol in 34 partite non sembrano però essere numeri sufficienti per meritare la fiducia incondizionata da parte dell’ambiente bianconero, che nell’era post Del Piero, si aspettava giocate di classe e maggiore continuità da Giovinco. In occasione della sfida con il Siena, vinta dalla Juventus 3-0, lo Juventus Stadium non ha perso l’occasione di manifestare il suo dissenso, fischiando il folletto di Torino, atteggiamento che non è piaciuto ad Antonio Conte: “Si è presa una brutta abitudine, allo Juventus Stadium. Di fischiare. E non solo lui, ma chi sbaglia un appoggio” ha detto al termine del match. Giovinco, dal canto suo, non ha gradito e l’ha fatto notare, zittendo il pubblico in occasione del gol, di questo passo c’è il rischio che a giugno possa guardarsi intorno.

La Juventus lo valuta 10 milioni di euro, una cifra importante per qualsiasi club, ma le offerte di certo non mancano. In Italia piace a Inter e Fiorentina, all’estero si sono fatti avanti club russi, con in testa lo Zenit San Pietroburgo di Luciano Spalletti. Nella stagione che porta al Mondiale, Giovinco non vuole rischiare di perdere il treno di Prandelli. E’ pronto a lottare per una maglia da titolare in bianconero, ma vuole sentirsi tranquillo di farlo. Altrimenti sceglierà una nuova avventura.