Ha stupito tutti, Sebastian Giovinco, tanto che stando alle ultime notizie di calciomercato addirittura il Barcellona pare si sia interessato a lui.

La Formica Atomica ha conquistato Toronto, città dove ha già messo a segno 22 reti, fornendo 15 assist e diventando leader indiscusso della squadra. E il tutto in soli sette mesi.

Mercoledì sera, poi, il gol in slalom che ha fatto il giro del mondo. In un’intervista a La Gazzetta dello Sport, ha parlato del suo momento magico, tra il Toronto e la nazionale italiana: “Sono partito da Roma a mezzogiorno, atterrato alle 16.30, mi sono venuti a prendere e mi hanno portato allo stadio (calcio d’inizio alle 19, ndr). Meno male che avevo dormito in aereo e poi le difficoltà le ho avute in Italia, dove per dormire ho dovuto farmi dare un aiutino”.

Sette mesi magici, dove ha conquistato la Mls: “Me lo auguravo, ma un impatto simile non me lo aspettavo neppure io – ha ammesso – in Italia facevo panchina, ma è una cosa che non mi interessa. Se chiudi una porta poi si spalanca un portone”.

Come il suo ritorno in Nazionale. Non era così scontato spuntare una convocazione a Conte giocando nella Mls: “Anzi, era piuttosto difficile riconquistarla – ha proseguito Giovinco - il Barcellona? L’ho letto, ma sto bene qua. L’unico progetto che ho in testa a gennaio è andare in vacanza: è un anno e mezzo che non vado in ferie”.