UPDATE!! ore 20.10: Il c.t. della nazionale Cesare Prandelli non giudica violento il gesto di Chiellini  e quindi non lo ritiene tale da precluderne la convocazione al Mondiale ai sensi del codice etico.

Il Giudice Sportivo, Giampaolo Tosel, ricevuta la segnalazione dal Procuratore federale in merito al comportamento tenuto al 12′ del secondo tempo di Roma-Juventus da Giorgio Chiellini nei confronti di Miralem Pjanic (gomitata), dopo avere acquisito ed esaminato le immagini televisive Sky delibera di sanzionare il difensore bianconero con una squalifica di tre giornate. Il Giudice ha ritenuto che il comportamento del numero 3 costituisca ‘condotta violenta non vista dall’arbitro’.

E’ il 12′ minuto di Roma-Juventus. I bianconeri si apprestano a calciare una punizione dal limite dell’area. Pirlo batte, Chiellini prova a fare un blocco su Pjanic per liberare Asamoah. Nel tentativo colpisce con una gomitata il centrocampista giallorosso. L’arbitro Russo ferma il gioco e concede un calcio di punizione ai giallorossi, ma non prende alcun provvedimento disciplinare nei confronti del numero tre dei Campioni d’Italia che era già ammonito.

Nel dopo gara impazza la polemica. Pjanic accusa il collega juventino ‘ho sentito un colpo e ho perso sangue, e il sangue non viene da solo. Io ho sentito un colpo e mi dispiace dover parlare di altri giocatori perché è una cosa che non mi piace fare ma certe immagini le rivedo spesso, non è la prima volta. Destro è stato squalificato 4 giornate, vediamo cosa succede ora‘. In effetti quanto accaduto ieri richiama alla mente ciò che accadde a Destro solo poche settimane fa nella sfida contro il Cagliari (leggi qui). In ogni caso il Chiello si difende ‘non c’è stata alcuna gomitata a Pjanic, solo un blocco. L’arbitro ha visto, ha deciso per il fallo e basta. Le immagini tv sono chiare. E io sono tranquillissimo. Ho anche chiesto scusa. Non tutti i contatti sono gioco violento: mi dispiace averlo toccato. Era uno schema previsto, dovevo fare blocco sul tiro della nostra punizione’.

Ieri Giorgio Chiellini è apparso molto nervoso. Si è beccato tanto con gli avversari, in particolare con il capitano giallorosso Totti. Nella sfida ai capitolini è andato sicuramente sopra le righe e il pubblico l’ha beccato con cori poco riguardosi e non certamente signorili. Ora però il giocatore bianconero non deve passare per un mostro che sicuramente non è. Magari dovrebbe cercare di limitare qualche suo eccesso d’impeto che lo porta a essere troppo irruento. Basti ricordare quanto accaduto qualche mese fa con l’attaccante del Catania, Bergessio. Il toscano con una entrata scomposta e a risultato abbondantemente acquisito dai bianconeri provocò una frattura del perone all’avversario. Tali atteggiamenti vanno rivisti.