L’NBA non conosce confini e, complice l’arrivo di cestiti azzurri, pure qui in Italia va considerato un autentico fenomeno di costume. Eccovi la nostro personale top 10 dei campioni che ne hanno calcato i parquet.

UN FENOMENO INCONTENIBILE – In cima alle preferenze Michael Jordan, considerato da molti il campione per antonomasia. Sei titoli in altrettante finali e sempre nominato MVP bastano a descriverne il temperamento vincente. Il suo numero 23 è diventato segno distintivo, a simbolo di una personalità volta ad oscurare uno come Hakeem Olajuwon, centro completissimo che è riuscito ad aggiudicarsi il “Larry O’Brien Championship Trophy” solo dopo il ritiro del rivale.

INTESA NATURALE - Rivoluzionario sotto numerosi aspetti Earvin “Magic” Johnson, il playmaker più alto nella storia del campionato americano coi suoi 206 cm. Statura imponente abbinata magistralmente a velocità ed eccellente visione di gioco, oltre a uno stile spettacolare capace di mandare in visibilio le platee. A trarne giovamento durante l’esperienza ai Los Angeles Lakers Kareem Abdul-Jabbar, in cima alle realizzazioni all-time con 38.387 canestri, reso celebre anche per lo sky hook.

EROI DI EPOCHE DIFFERENTI - Unico ad aver realizzato 100 punti in una sola partita, quella contro i New York Knicks, Wilt Chamberlain, carattere eccentrico, ma talento straripante, capace in una stagione di viaggiare persino a oltre 50 punti di media. Mai nobilitato dall’alloro, John Stockton rimane probabilmente il miglior asse play-pivot di sempre, leader assoluto nelle voci assist (15.806) e recuperi (3.265). Undici campionati NBA vinti in tredici annate, di cui otto consecutivi, a cavallo degli Anni ’50-’60 sono il biglietto da visita di William Russell, indimenticato centrale dei Boston Celtics, la stessa franchigia dove un ventennio dopo si è brillantemente distinto Larry Bird. Alternatosi fra ala grande e piccola, di lui vengono soprattutto ricordate le sfide con “Magic” Johnson. Straordinario il duo che ha fatto la fortuna dei Lakers Shaquille O’Neal-Kobe Bryant, l’uno potente ed esplosivo, l’altro dinamico e dal tiro incredibilmente efficace.