E’ morto Gigi Marulla. L’ex attaccante del Cosenza è morto a 52 anni, stroncato da un infarto che lo ha colto mentre si trovava all’interno della sua residenza estiva, a Cavinia di Cetraro (Cs).

A Marulla è stata fatale una congestione. Poco prima del malore aveva bevuto una bibita gelata. Inutile la corsa presso l’ospedale di Cetraro, dove è spirato poche ore dopo il ricovero.

Oggi Cosenza perde uno dei suoi figli più amati“, ha dichiarato il sindaco della città calabrese, Mario OcchiutoMarulla, nato a Stilo, in provincia di Reggio Calabria, ma cosentino d’adozione, è stato l’eroe di una città intera. Non posso dimenticare il suo gol, nei tempi supplementari, nello spareggio di Pescara per la permanenza in B, contro la Salernitana“.

Era il 1991 e Marulla avrebbe giocato altre sei stagioni con la maglia rossoblù. L’ex attaccante ha disputato col Cosenza undici campionati (dal 1982 al 1985 e dal 1989 ed il 1997), mettendo a segno 91 reti, diventando il goleador più prolifico della storia del club calabrese, record che tuttora gli appartiene.

Marulla ha indossato anche le maglie di Avellino e Genoa (in Liguria 100 presenze e 23 gol).

E’ stato un fulmine a ciel sereno” ha proseguito Occhiuto “Marulla era legatissimo a Cosenza ed al Cosenza. Ha rifiutato anche la serie A per restare in rossoblù. Alla moglie Antonietta e ad i figli Kevin e Ylenia va l’abbraccio di Cosenza intera“.

In questi giorni eravamo in contatto per proseguire la nostra collaborazione“, ha dichiarato il presidente del Cosenza, Eugenio Guarascio “Non riesco a credere che Gigi non c’è più. E’ la peggiore notizia che avessi potuto ricevere”.

“Grazie a te in campo, partivo sempre in vantaggio. Sei stato il giocatore e l’uomo che ogni allenatore avrebbe voluto avere. Ciao gigi”, Marulla è stato salutato così da Gianni Di Marzio, ex tecnico che, proprio al Cosenza, lo ha allenato.