L’impietosa foto che ritrae il romanista Gervinho senza fascia per i capelli, e soprattutto senza capelli, ha fatto il giro del web con la stessa velocità con cui l’ivoriano semina gli avversari sul campo, scatenando i commenti più disparati sul suo, ehm, look non esattamente da Fashion Week, con quell’attaccatura di capelli occipitale (“alla Naomi Campbell”, come twitta la Lucarelli), con tanto di riportino galattico ad altezza sopracciglia. L’immagine più brutta della giornata nella stessa partita dell’immagine più bella.

Naturalmente, come sempre accade in casi simili – vedasi Antonio Conte, che da anni deve convivere con le burle di mezza Italia sul suo trapianto di capelli – Internet ha dato libero sfogo alla fantasia perculatoria degli utenti, che già in passato si erano accaniti sull’estetica rivedibile di Gervinho. Non il modo migliore di chiudere una settimana che dopo lo show contro il CSKA Mosca lo aveva visto riabilitato persino dagli inglesi, che per anni lo avevano sbertucciato per i suoi trascorsi non eccelsi ai Gunners. Ma, in fondo, finché gioca e segna come sta giocando, chissenefrega di come gestisce la sua calvizie.