La Roma ha bisogno di liquidità per tentare l’assalto a Dzeko. Ecco perché i gialorossi stanno facendo di tutto per cedere Gervinho, Doumbia, Destro e Ljiaic.

Gervinho

E’ il caso più scottante dell’estate giallorossa. L’ivoriano come è noto era sul punto di accasarsi all’ Al Jazira (per la gioia di Trigoria che avrebbe incassato una cifra vicina ai 15 milioni di euro).

Poi tutto è saltato perché l’ex Arsenal pare abbia fatto richieste che neanche il più viziato figlio di papà.

Ora, secondo quanto riporta tuttomercatoweb, sul calciatore ci sarebbe niente di meno che l’Inter. I nerazzurri, in difficoltà per raggiungere Salah e Jovetic, avrebbero sondato la pista. La Roma spera.

Gervinho è stato contestato dai tifosi nel ritiro di Pinzolo con striscioni e cori. Insomma, in ogni caso, le condizioni di una permanenza dell’ala nella Capitale sembrano semplicemente mancare.

A parte l’Inter, Sabatini attende che bussino alla porta club da Francia, Arabia o magari Cina.

Doumbia
Altri 14 milioni, la Roma vorrebbe incassarli dalla cessione di Doumbia. Ma anche in questo caso è tutto complicato. Si è fatta avanti la Cska Mosca, ma che rivorrebbe l’attaccante sì, ma in prestito. La Roma avrebbe proposto un prestito oneroso con riscatto nel prossimo anno. Su Doumbia c’è anche il Galatasary.

Destro
Saltato il passaggio di Mattia Destro al Monaco, che alla fine ha preferito puntare sul faraone Stephan El Shaarawy, l’attaccante potrebbe proseguire la carriera alla Fiorentina oppure al West Ham.

Ljajic

Altro caso quello di Adem Ljajic. La Roma ha difficoltà a piazzarlo. Il Manchester City ha risposto picche alla offerta giallorossa.

Al poker di esuberi vanno aggiunti Marquinho (di ritorno dal prestito all’Al Ittihad) e Tallo (dal Bastia). Dalle eventuali cessioni dei sei, più il risparmio dei relativi stipendi, la Roma potrebbe guadagnare 70 milioni di euro.

Molto più che un tesoretto d investire per gli acquisti di Dzeko e dell’esterno, per il quale resta in piedi l’opzione Baba.