Oggi alle ore 21.00 italiane, all’Estadio Castelao di Fartaleza, la potente Germania (seconda nel ranking Fifa) sfida il Ghana (37esimo nel ranking Fifa) nella gara inaugurale della seconda giornata del Gruppo G dei Mondiali 2014. L’altro match di questa giornata del girone B è quello che vedrà contrapposti Stati Uniti e Portogallo.

Tra i tedeschi e i ghanesi esistono due soli precedenti. Il bilancio è nettamente favorevole ai teutonici che vantano due vittorie in altrettanti scontri. Il primo risale a un’amichevole del 1993. La Germania si impose 6-1. Il più recente è quello al Mondiale di Sudafrica 2010 in cui le compagini si affrontarono nel Gruppo D e la gara terminò 1-0 per i tedeschi con gol di Mesut Ozil.

La Germania ha debuttato nel miglior modo possibile non lasciando scampo al malcapitato Portogallo e stendendolo con un netto 4-0. Mattatore di giornata è stato Muller autore di una pregevole tripletta, mentre l’altra rete è arrivata da Hummels. Inizio con il botto per una delle principali candidate al titolo. I tedeschi hanno mostrato una potenza devastante, ma sono chiamati a confermarla anche nei prossimi impegni. Con il c.t. Low la seconda gara è sempre stata abbastanza complessa per i teutonici. Il Ghana, che era indicata come una delle maggiori forze del continente africano, arriva dalla deludente sconfitta rimediata contro gli Stati Uniti. Gli Yankee si sono imposti 2-1. Hanno segnato Dempsey, Brooks (Stati Uniti) e Ayew (Ghana). Le Black Stars sono quindi chiamate alla riscossa. Non sarà certamente un’impresa semplice contro la super Germania. Caso più unico che raro: in questa gara si sfideranno i due fratelli Boateng. Jerome veste la maglia dei tedeschi mentre Kevin Prince indossa quella ghanese. Era accaduto anche ai Mondiali 2010.

Low dovrebbe schierare la Germania con il 4-3-3. Hummels non è al meglio della condizione fisica, se non ce la farà le alternative possono essere l’inserimento del sampdoriano Mustafi come terzino destro spostando J. Boateng al centro della difesa, oppure lasciare quest’ultimo sulla destra e inserire Ginter in mezzo. Muller, autentico eroe della sfida al Portogallo e autore di una tripletta, dovrebbe trovare spazio nel tridente d’attacco con Gotze e Ozil. Appiah potrebbe optare per il 4-4-2. Lo juventino K. Asamoah dovrebbe trovare spazio nell’undici titolare così come il milanista Muntari. Il rossonero Essien, invece, potrebbe partire dalla panchina così come Badu (Udinese) e Acquah (Parma). Non è escluso l’utilizzo del 4-2-3-1. Dirigerà la gara il brasiliano Ricci, colui che, nella sfida tra Francia e Honduras ha assegnato la prima rete grazie all’utilizzo della tecnologia.

Germania (4-2-3-1): Neuer, J. Boateng, Mertesacker, Hummels, Howedes, Khedira, Lahm, Kroos, Ozil, Muller, Gotze. All. Low.

Ghana (4-4-2): Kwarasey, Opare, Mensah, Boye, K. Asamoah, A. Ayew, K. P. Boateng, Muntari, J. Ayew, Gyan Asamoah, Astu. All. Appiah.

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