E’ la Germania a passare nella splendida cornice del Maracanã e a battere l’Argentina. Una sola rete, quella di Mario Gotze, riesce a portare la formazione tedesca in vantaggio e rimandare a casa l’Albiceleste di Sabella. Accade tutto nei tempi supplementari dopo le plurime occasioni avute in quelli regolamentari da ambo le compagini. La Germania sale così sul podio più alto del mondo. E’  l’Europa a trionfare in Sudamerica.

La Germania si presenta alla finale con lo stesso schieramento visto contro i verdeoro: unica eccezione  Kramer, che sostituisce Khedira per un problema ad un polpaccio durante la fase di riscaldamento. Nessuna variazione rispetto alle ultime gare anche per l’Argentina, con Di Maria che non riesce ad essere presente tra i titolari ed  Higuain terminale offensivo.

Le due squadre partono con grinta. Al 4’ la ripartenza di Lavezzi favorisce Higuain che prova la conclusione di destro mandando la palla fuori. Al 5’ è la Germania a rendersi pericolosa, con Biglia a fermare tutto. La prima fase è molto dinamica. Le ripartenze continue di ambo le compagini rendono la frazione di gioco intensa. Sulla corsia destra i tedeschi vanno spesso in difficoltà, lasciando varchi che permettono le incursioni argentine. Germania salva al 21’, quando Gonzalo Higuain sbaglia un gol praticamente fatto per la gioia di Loew e la rabbia di Sabella. Romero impedisce a Miroslav Klose di andare al tiro, smanacciando anche sul colpo di Muller (quest’ultimo in posizione di fuorigioco). Fuorigioco anche di Gonzalo Higuain, che riesce ad andare a segno ma il suo gol è annullato. Dopo la botta involontaria di Garay nei primi minuti di gioco, Kramer non riesce a proseguire: al suo posto entra Schurrle.

Ultimi sprazzi della frazione molto interessanti, con  Schweinsteiger che riesce a contrapporsi a Lionel Messi e al suo piede vellutato, in risposta arriva tra le fila argentine la respinta di Romero sul tiro di Schurrle, ed ancora Messi si incarta davanti alla porta avversaria. Germania in forcing con un tiro di Kroos intercettato da Romero e le imprecazioni di Klose che non riesce ad insaccare di testa un pallone ghiottissimo servitogli da Muller. Tedeschi micidiali sulle palle inattive, peccato però per l’occasione sprecata sul finire del primo tempo con un palo colpito da Howedes.

Si riparte in turbo e la prima occasione fallita dall’Argentina con Lionel Messi. Tra le fila dell’Albiceleste non figura più Lavezzi, uno dei migliori in campo, che ha lasciato il posto ad Aguero. Al 54’ è la Germania ad  impensierire la formazione di Sabella, ma arriva prontamente Garay ad evitare il peggio. Poche emozioni in questa fase, con il match che sembra destinato a terminare sullo 0-0. Termina il Mondiale per Gonzalo Higuain: al suo posto Palacio. Pronto anche Gago per Perez. Schweinsteiger continua a mettere in campo una bella prestazione, intervenendo su Messi in più occasioni. La conclusione di Kroos gira di poco alla destra di Romero, mentre termina la gara di  Klose, omaggiato dai supporters sugli spalti e sostituito da Gotze. Proprio il neo entrato ha a disposizione la palla per chiudere il match, ma questa termina tra le braccia di Romero. Si va ai supplementari.

Nel primo tempo supplementare è la Germania a provare subito a portarsi in vantaggio con Schurrle. Delizioso il pallonetto di Palacio, che però si spegne sul fondo. Tedeschi stanchi. Albiceleste priva di forze. Si passa al secondo tempo supplementare, con il risultato ancora fermo sullo 0-0. La sensazione è che la Coppa del Mondo possa trovare le mani dei suoi vincitori solo dopo i calci di rigore. La Germania prova a penetrare, ma l’Argentina le chiude tutti gli spazi. Ma non c’è bisogno di attendere il finale dal dischetto, perché Mario Gotze, il più fresco tra gli uomini di Loew, segna la rete del vantaggio tedesco. A nulla serve l’ultima chance per l’Argentina sul piede di Messi. La Germania è campione del mondo.