Allo stadio Beira-Rio di Porto Alegre va di scena l’ottavo di finale tra Germania e Algeria. I tedeschi hanno dei precedenti poco fortunati con gli algerini e aspirano al riscatto con Muller, capace di andare in gol nove volte su nove presenze ai Mondiali, quattro solo in questa edizione. Gli uomini di Halilhodzic, invece, vogliono compiere l’impresa e puntano su Slimani e Soudani. Primo tempo inizialmente equilibrato, con una Germania un po’superficiale nell’approccio alla gara. La difesa tedesca, poco precisa, consente all’Algeria un’occasione d’oro con Slimani che riesce a saltare il reparto arretrato, costringendo Neuer ad intervenire con difficoltà. Al 14’ la risposta della formazione di Low con Schweinsteiger dalla distanza, intercettato in due tempi da M’Bohli. Dopo solo un minuto è Feghouli a tentare di sbloccare il risultato. Al 17’è Ghoulam a crossare per Slimani che di testa la butta dentro: goal per l’Algeria, ma annullato per fuorigioco dall’arbitro Ricci. La Germania è in difficoltà. I tedeschi sbagliano troppo e concedono tanto. Tatticismo perfetto invece per gli uomini di Halilhodzic: Feghouli e Slimani impensieriscono la retroguardia avversaria con la loro velocità. Per vedere la prima vera occasione tedesca si devono attendere gli ultimi minuti , quando Gotze, fino a quel momento poco presente, prova in un duplice tentativo a sbloccare il risultato trovando i guantoni di M’Bohli.

Nel secondo tempo Gotze lascia il campo per Schurrle. Buona la mossa di Low, che consente alla Germania di essere più ordinata e con idee, sfiorando il vantaggio per due volte consecutive. Il destro di Lahm viene deviato da M’Bohli con la punta delle dita, ma è tanta Germania asserragliata nella metà campo avversaria. Entra Khedira al posto di Mustafi per problemi muscolari, nessun cambio invece per l’Algeria che a sprazzi si riaccende. Slimani prova il bolide centrale per i guantoni di Neuer, anche Soudani tenta il colpaccio. Halilodzic tenta la carta Brahimi  al posto di Taider per un’Algeria a massima trazione anteriore. Pazzesca però è la doppia occasione per i tedeschi all’80’: M’Bohli si supera su Muller, e Schurrle, sulla respinta, prova il tap-in neutralizzato da Berkalem. Sul finire del match Schweinsteiger colpisce di testa trovando ancora una volta l’opposizione del superbo M’Bohli. Al triplice fischio di Ricci il risultato è fermo sullo 0-0, si va ai supplementari.

E’ nel primo tempo supplementare che la Germania passa in vantaggio, con il grande lavoro di Thomas Muller che porta Schurrle ad insaccare fortunosamente. L’Algeria però non si arrende ed esaurisce i cambi dopo aver mancato clamorosamente il pareggio con Mostefa. Tra le fila tedesche Schweinsteiger lascia il posto a Kramer, ma è Ozil a portare la squadra di Low alla vittoria. Serve a poco il gol di Djabou negli ultimi secondi. Il match termina con il risultato di 2-1. I tedeschi ai quarti dovranno affrontare la Francia.

Germania (4-3-2-1): Neuer 6.5, Hoewedes 6, J. Boateng 5.5, Mertesacker 6, Mustafi 5.5 (Khedira 5.5), Schweinsteiger 6 (Krammer n.g.), Lahm 6.5, Kroos 5.5, Ozil 6.5, Muller 6.5, Gotze 5.5 (Schurrle 7). All Low 6

Algeria (4-2-3-1): M’Bohli 7.5, Mandi 6, Belkalem 6.5, Halliche 6.5 (Bougherra n.g.), Ghoulam 6, Taider 5.5 (Brahimi 5), Mostefa 6, Lacen 6,  Feghouli 6.5, Soudani 6 (Djabou 6.5), Slimani 6. All Halilhodzic 6

(foto by Infophoto)