Partita ai vertici per la Roma. Dopo l’uscita dalla Champions League, e ora arrivato il momento di vedere se i ragazzi di Garcia hanno assorbito il contraccolpo psicologico subìto contro il Manchester City e sono pronti – come affermato dal mister – di concentrarsi sul campionato con tutte le forze. Il Genoa, che si trova meritatamente in terza posizione, è però un cliente scomodo ma assolutamente indicativo per testare la veridicità delle parole di Garcia.

GENOA In porta Perin. Davanti ai pali del giovane portiere, difesa a quattro composta da Roncaglia, Antonelli, il rientrante Burdisso che lotta per una maglia da titolare con Izzo, e De Maio. I tre di centrocampo dovrebbero essere Sturaro, Bertolacci e Rincon, che prende il posto dell’infortunato Kucka, fuori per una lombalgia. In avanti Matri, favorito su Pinilla che non è in condizioni ottimali, affiancato a destra da Iago Falque e a sinistra dal trequartista argentino Perotti.

ROMA Maicom e Torosidis escono dall’infermeria, ma restano fermi Castan e Balzaretti. L’assente di lusso è però senza dubbio De Rossi, squalificato. In porta De Sanctis, e davanti a lui la diga a quattro composta da Astori e Manolas in mezzo e Maicom, favorito su Torosidis, e Holebas sugli esterni. A centrocampo Nainggolan, Keita e Pjanic. Tridente offensivo composta da Totti punta di diamante, affiancato agli esterni da Llajic, in ballottaggio con Florenzi e Iturbe, e Gervinho.

GENOA (4-3-3): Perin; Antonelli, Burdisso, Roncaglia, De Maio; Sturaro, Bertolacci, Rincon; Iago Falque, Matri, Perotti. All. Gasperini

ROMA(4-3-3) De Sanctis; Maicon, Astori, Manolas, Holebas; Keita, Nainggolan, Pjanic; Gervinho, Totti, Llajic. All. Garcia