Il Napoli di Sarri fallisce l’appuntamento con la sesta vittoria consecutiva e l’aggancio al primo posto. Solo uno 0-0 per gli azzurri contro il Genoa a Marassi.

Genoa-Napoli 0-0

Ormai solito 4-3-3 per il Napoli di Maurizio Sarri. La formazione è pressoché quella tipo. Unica novità, l’inserimento di Mertens dal 1′ con Insigne relegato in panchina. Rossoblù col 3-5-2, Perotti-Pavoletti coppia d’attacco.

Gli ospiti trovano subito il pallino del gioco: al minuto numero 5 potrebbero già passare con Callejon, ben imbeccato da Jorginho. Lo spagnolo parte da destra, si accentra e spara un diagonale deviato in corner dall’attento Perin.

Il Genoa si chiude, bene, gli azzurri non hanno molti spazi, ma quando li trovano fanno paura, come al 26′, quando Mertens scocca un tiro, dall’interno dell’area di rigore, che va vicino al bersaglio grosso.

Due minuti dopo ci srebbero gli estremi per un calcio di rigore: Mertens fa fuori tre avversari in dribbling, mette in mezzo dove Higuain viene affondato in piena area dirigore da Burdisso.

Sul finire del primo tempo è Higuain a sfiorare il gol, il suo rasoterra va fuori di poco. Nel frattempo il Genoa ha già dovuto fare due cambi: Munoz e Dzemail, fermati da problemi fisici, sono sotituiti da Izzo e Ntcham.

L’inizio della ripresa è di fuoco per il Napoli. Higuain ci prova con un tiro a giro che si spegne di poco a lato, Hamsik con un pallonetto neutralizzato da Perin, ancora il Pipita, da posizione favorevolissima, si vede respingere una conclusione da Ansaldi, Callejon (servito da Insigne, nel frattempo subentrato a Mertens, out per problemi muscolari) conclude a rete, ma la sua palla si spegne di poco sul fondo. Tutto nei primi 12′ del secondo tempo.

Sarri si gioca la carta Gabbiadini (subentrato al posto di Callejon). L’ex Atalanta al 25′ potrebbe battere a rete da posizione comoda, ma non trova il pallone dopo un bel lancio di Jorginho.

Due minuti dopo Hamsik si impappina proprio davanti a Perin, in giornata di grazia.

Sfogo finale del Napoli: all’ 86′ Higuain conclude malamente fuori a pochi centimetri dalla linea di porta (sul capovolgimento difronte si fafinalmente vivo il Genoa con Pavoletti che supera Reina, ma il suo cross viene intercettato da Albiol in anticipo su Laxalt).

Nel recupero Gabbiadini e Insigne si vedono deviare le proprie conclusioni da uno spettacolare Perin: isuoi guanti oggi pomeriggio hanno impedito agli azzurri di agganciare Fiorentina e Inter in vetta.