Inutile girarci intorno, il match del Marassi alla quarta di campionato costituisce per la Juventus già un punto nodale fondamentale per il prosieguo di un percorso iniziato nel peggior modo possibile dai bianconeri, costretti a una disperata rincorsa per rimettersi in carreggiata perseguendo l’obiettivo scudetto a conferma di un lustro di successi e ambizioni che non possono non contemplare un altro titolo nazionale da mettere in bacheca. La vittoria di Manchester in Champions League ha ridato coraggio e fiducia a una squadra che, cambiando molto in estate, aveva solo bisogno di ritrovare certi equilibri in mezzo al campo e a livello mentale. Attenzione però perché il Genoa è un cliente estremamente scomodo, e lo ha dimostrato già lo scorso anno battendo la Juve.

Il Genoa ha quasi metà squadra titolare in infermeria ma almeno De Maio ha recuperato e verrà schierato nella classica linea a tre difensiva voluta da Gasperini insieme a Burdisso e Izzo. Il centrocampo presenta robustezza al centro con Rincon e Dzemaili schierato dal primo minuto e velocità sulle corise esterne grazie a Laxalt e Issa Cissokho, il franco-senegalese acquistato dal Nantes in estate. Il tridente offensivo invece vedrà Pandev come punta centrale coadiuvato sull’esterno dalla coppia dei Diego, Capel e Perotti che si ritrova, dopo il periodo del Siviglia, nuovamente insieme e dal primo minuto.

Il fecondo 4-3-3 visto all’Etihad potrebbe essere il modulo riproposto da Allegri per sbancare anche Genova. In difesa Barzagli non è al massimo, la coppia di centrali rimane quella formata da Bonucci e Chiellini. Per turnover il tecnico livornese potrebbe schierare Caceres al posto di Lichtsteiner sulla corsia di destra e Alex Sandro sulla sinistra. A centrocampo promosso a pieni voti Hernanes in cabina di regia, affiancato da Pogba e Sturaro (occhio anche a Lemina in panchina). Per il trio d’attacco, Cuadrado sembra l’unico certo al 100%, mentre Mandzukic un po’ acciaccato a  Manchester potrebbe lasciare il posto a Dybala al centro dell’offensiva con Morata ad agire più defilato sul versante di sinistra. C’è anche Zaza, che però parte dalla panchina.

Genoa (3-4-3): Lamanna; Burdisso, Izzo, De Maio; Cissokho, Dzemaili, Rincon, Laxalt; Diego Capel, Pandev, Perotti. All. Gasperini.

Juventus (4-3-3): Buffon; Caceres, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Sturaro, Hernanes, Pogba; Cuadrado, Dybala, Morata. All. Allegri.