Di treni per l’Europa (League) ce ne sono stati tanti per l’Inter ma quello rappresentato dalla trasferta col Genoa nell’anticipo serale della penultima giornata di campionato è davvero l’ultimo per sperare nell’ultima tratta che possa trasportare i nerazzurri nella competizione europea. E la vittoria al Marassi fungerebbe solo da condizione minima e indispensabile poiché occorre altresì sperare nelle débacle della Sampdoria e dello stesso Genoa in entrambe le gare che chiudono questo campionato, ammesso poi che l’Inter riesca a vincere in casa contro l’Empoli nell’ultima giornata e che non venga sorpassata anche dal Torino, teoricamente ancora in lista. Una serie di infinite variabili, in sostanza, per un Inter che ha fatto come al solito di tutto e di più per complicarsi la vita, come nel precedente turno casalingo contro una Juventus B.

I rossoblu invece hanno il morale alle stelle giungendo alla sfida con l’Inter  dopo 6 risultati utili e 5 vittorie nelle ultime 10 gare e credono fortemente nella qualificazione all’Europa League nonostante una licenza Uefa ancora in pendenza. Gasperini però deve fare i conti con le numerose assenze (Marchese, Ariaudo, Borriello e Bergdich, recuperato ma ancora indisponibile) cosa che potrebbe farlo deflettere dal suo abituale 3-4-3 per un più ragionevole 3-5-2. In difesa torna De Maio dalla squalifica che va ad affiancare Roncaglia e Burdisso. Bertolacci e Kucka sono i perni del centrocampo con Edenilson e Rincon sull’esterno. In un ipotetico centrocampo a cinque rientrerebbe anche Tino Costa. Il tridente offensivo ripresenterebbe Perotti affiancato da Lestienne e Iago Falque, osservato speciale del mercato nerazzurro.

Per quanto riguarda l’Inter, rimangono a casa Vidic per una lombalgia e Podolski per un problema al retto femorale. Rientra Hernanes dalla squalifica e si riappropria della sua zona di competenza sulla trequarti. In difesa Juan Jesus torna centrale, insieme a Ranocchia mentre D’Ambrosio occupa la fascia destra e Nagatomo (preferito a Santon) va sulla sinistra. Con Guarin infortunato, più di un grattacapo per Mancini e il suo centrocampo che vede Medel come schermo difensivo e i due croati Kovacic e Brozovic sulla mezzala con Gnoukouri pronto in panca. In attacco la coppia sempiterna Palacio e Icardi.

Genoa (3-4-3): Perin; Roncaglia, Burdisso, De Maio; Rincon, Kucka, Bertolacci, Edenilson; Iago Falque, Perotti, Lestienne. All. Gasperini.

Inter (4-3-1-2): Handanovic; D’Ambrosio, Ranocchia, Juan Jesus, Nagatomo; Brozovic, Medel, Kovacic; Hernanes; Palacio, Icardi. All. Mancini.