Gennaro De Tommaso, meglio conosciuto come Genny ‘a Carogna, è stato arrestato insieme ad altre 15 persone, tutte accusate, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti.

De Tommaso era agli arresti domiciliari in Toscana, a Livorno, a causa di un altro arresto legato a reati di droga.

I carabinieri di Napoli, su mandato della Direzione distrettuale antimafia partenopea, sono risaliti ad un import ed export di drogra tra fornitori di droga olandesi e il gruppo criminale di Forcella con a capo Gaetano e Gennaro De Tommaso.

Secondo gli inquirenti, ingenti quantitativi di marijuana venivano trasportati in Italia dai Paesi Bassi tramite autoarticolati. Il gruppo gestiva i rapporti con varie piazze di spaccio, sia a Napoli che sul territorio Nazionale.

La figura di Gennaro De Tommaso è legata alla tragica sera del 3 maggio 2014. Prima di Napoli-Fiorentina le telecamere lo inquadrarono mentre, seduto su una balaustra, sembrava rassicurare funzionari e squadra azzurra sulle buone intenzioni della curva: solo poche ore prima, nel corso di incidenti scoppiati a Tor di Quinto il giovane tifoso partenopeo Ciro Esposito era stato ferito a morte da colpi di pistola sparati dal romano Daniele De Santis.