È arrivato in anticipo al ritiro di Dimaro Gonzalo Higuain per mettersi a disposizione della squadra, del nuovo allenatore Sarri e di De Laurentiis che aveva richiamato tutti giocatori a raccolta per l’inizio della nuova stagione, ma l’argentino ha agito per puro senso di professionalità poiché il suo futuro a Napoli è ancora tutto da scrivere. Nella giornata di ieri infatti il fratello, procuratore dell’attaccante argentino, ha fatto sapere tramite i microfoni di Sky di voler respingere la proposta del patron partenopeo: “Il presidente ci ha offerto il prolungamento del contratto per un anno in più, ma pensiamo di continuare con quello originale anche perché quello nuovo non è tanto diverso dal precedente. Per noi non è una vera proposta“.

Parole taglienti come un rasoio che rischiano di tranciare di netto i sogni dei tifosi partenopei creando non pochi grattacapi al presidente del club azzurro e alla dirigenza amministrativa che si ritrova dopo anni di attivo a dover fronteggiare un rosso di bilancio, destinato a sprofondare a causa dell’insistente richiesta di ritocco economico del proprio contratto da parte di Higuain e dalla mancata qualificazione in Champions League. De Laurentiis spera di giungere alla fine ad un accordo col giocatore ma il fratello evidentemente non è di questo avviso aggiungendo: “Strano che nessuna big mi abbia contattato“.

Per ora potrebbe reggere lo “scudo” della clausola rescissoria imposta dal patron partenopeo ma se la volontà di Higuain fosse davvero quella di andare via da Napoli, probabilmente a quel punto qualche top club potrebbe davvero farsi avanti. Nel frattempo il presidente, fiducioso di concludere nel migliore dei modi la faccenda, annuncia: “Cerchiamo difensori“. Abbandonata momentaneamente la trattativa col sassuolo per Vrsaljko, si vira sul ruolo di difensore centrale: sondato Juan Jesus, gli obiettivi sono Maksimovic (ma Cairo chiede troppo: 18 milioni) e Oikonomou del Bologna.