Gennaro Gattuso lo sa, il calcio è fatto di alti e bassi, amore e odio, vita e morte. Quella che poteva essere una bandiera quando eri un calciatore, non è detto che rimanga tale anche una volta che le scarpette sono state appese al famoso chiodo. E lui, il Ringhio nazionale, è un uomo di mondo. Sa che allenare è totalmente diverso dallo scendere in campo e lo ammette candidamente: “Quando ho giocato sono stato sempre leale nei confronti del Milan, ma oggi allenerei qualunque squadra”. Qualunque? Anche l’Inter? “Qualunque”, ripete Gattuso. Guardate qui l’intervista che ho realizzato in esclusiva per Leonardo.it

Un’affermazione che, di fatto, apre a scenari impensabili fino a qualche tempo fa. D’altronde Gattuso è uno di quei calciatori che, negli ultimi anni, sono stati “epurati” da una società che ha dovuto far fronte ad un cambio economico – generazionale molto importante. Che sia solo l’inizio di una nuova era? Noi, intanto, ce lo godiamo in questa fotogallery del backstage del suo spot McDonald’s, azienda per la quale è divenuto da poco testimonial.