Un mese di stop per Walter Gargano (foto by Infophoto). Dopo la botta al volto, rimediata in allenamento in seguito ad un contrasto, il centrocampista è stato sottoposto ad un intervento chirurgico allo zigomo. L’operazione è stata eseguita dal professor Giampaolo Tartaro e dal dottor Mario Sant’Agata, con l’ausilio dell’anestesista Vincenzo Schiavone e del dottor Mimmo Falco presso la Clinica Pineta Grande di Castel Volturno. La frattura, plurimoframmentata, è stata ridotta e sintetizzata con placca e viti. L’intervento è perfettamente riuscito ma l’azzurro dovrà evitare il contatto fisico per 4 settimane, mentre da lunedì potrà riprendere gli allenamenti differenziati.

Brutta gatta da pelare dunque per il Napoli che intanto prosegue senza sosta la sua preparazione in vista del match con l’Inter, posticipo della settima giornata di campionato.

La squadra questa mattina ha svolto riscaldamento col pallone in avvio e successivamente una intensa fase tecnico tattica con schemi attacco contro difesa. La chiusura ha visto sul campo di Castel Volturno una partitella a tema.

Per domani è prevista un’ulteriore seduta mattutina di allenamento.

Stavolta la probabile formazione secondo la quale i partenopei dovrebbero disporsi in campo non dovrebbe prevedere  turnover. Rafa Benitez sembra sempre più propenso ad affidarsi ai big, con Maggio e Zuniga favoriti sulle fasce e l’inserimento di Lopez in mediana. In attacco, le conferme di Callejon e Insigne (quest’ultimo un passo avanti rispetto a Mertens per una maglia da titolare). Certa la presenza di Hamsik e Higuain, salvo stravolgimenti dell’ultima ora.

Lo slovacco, che si trovava a meraviglia nel 3-5-2 di Mazzarri, non riesce  più a fornire le stesse prestazioni con l’attuale modulo del tecnico spagnolo. Tuttavia  il centrocampista, dopo i due gol in nazionale,  cerca la rete in campionato.

L’argentino, invece, riesce a segnare in Europa ma non riesce a sbloccarsi in Serie A. E’ dallo scorso aprile che il Pipita strozza la sua esultanza ad un passo dal goderne. Nella sfida con l’Inter non può non farsi il confronto tra l’attaccante e Palacio: compagni di squadra in nazionale ed entrambi col dente avvelenato per la mazzata presa dalla Germania ai Mondiali in Brasile. In cinque partite che hanno visto la sua presenza, la punta di diamante dell’Inter non è ancora andata in rete. Un momento di difficoltà per l’argentino, equiparato a quello attuale di Higuain, che si riflette anche sui risultati della squadra.

Entrambe le compagini sono in fase di stallo e il match potrà delineare meglio vari aspetti, in primis quello delle panchine visto che nessuno tra Benitez e Mazzarri rischia l’esonero ma un’ eventuale sconfitta potrebbe addensare le nubi sull’uno o sull’altro.