L’ex allenatore della Roma, Rudi Garcia, attualmente impegnato come commentatore degli Europei per la televisione francese, torna finalmente a parlare. Lo fa sia dalle pagine de La Gazzetta dello Sport, a cui rilascia una bella intervista a trecentosessanta gradi, parlando dell’europeo nella “sua” Francia, dell’esperienza di Lille e ovviamente degli ultimi mesi romani, che a Il Resto del Carlino e al sito web Quotidiano.net. Ve ne proponiamo alcuni stralci, i più significativi.

Ovviamente si è necessariamente partiti dall’Italia, che Garcia giudica «Solida. Si vede l’organizzazione che ha portato Conte, innestata su una difesa fortissima ed esperta». L’ex tecnico giallorosso ha avuto belle parole anche per i “suoi” ragazzi, vale a dire Daniele De Rossi e Alessandro Florenzi: «Daniele ha giocato molto bene, ma non mi sorprende: è un campione. ‘Flore’ è entrato in campo con personalità. Io lo vedo meglio a destra, ma si muove bene anche a sinistra». Essendo – tecnicamente – ancora sotto contratto con la Roma, ovviamente non può parlare più di tanto della sua ultima esperienza. Secondo quanto riportato dalla rosea, al momento l’ex allenatore giallorosso non ha ancora scelto se tornare in Serie A oppure cimentarsi in un altro campionato.

Come detto in apertura, Rudi Garcia ha rilasciato alcune dichiarazioni anche a Il Resto del Carlino, in cui ha affrontato il tema rinnovo di Totti: «Me lo aspettavo, certo. Igrandi come lui sono sempre uomini normali e umili, giocano per la squadra e non pensano a sé stessi. E in Champions sarà ancora utilissimo con la sua esperienza». Qualche battuta anche sulla fine del suo rapporto con la Roma: «L’obiettivo della Roma è il successo. Io avevo solo voglia di dare il meglio di me per poter conquistare dei titoli con un club che ha vinto troppo poco nella sua storia. I miei toni troppo alti? Solo mosse psicologiche e spesso hanno funzionato».

Passiamo ora alle dichiarazioni rilasciate dall’ex tecnico della Roma al sito Quotidiano.net, in cui ammette che allenare una società come il Milan potrebbe essere molto stimolante per lui, che ha lasciato in Italia un progetto incompiuto. Il cronista lo incalza sul Milan: a quanto si dice, Garcia si porterebbe dietro volentieri alcuni fedelissimi come Gervinho e Benatia: «Così, ancora prima di firmare? (sorride…) La verità è che sento queste voci come voi, ma aspetto. Però mi pare che adesso il Milan debba prima risolvere altri problemi. Comunque è chiaro, voglio un campionato importante, con un progetto ambizioso e interessante. Se arriva sarò felice».

Chiosa sugli Europei: «Deschamps ha fatto le scelte giuste, anche se finora la squadra ha espresso solo in parte il suo potenziale. Sono loro i favoriti, spero possano vincere la Coppa, perché questo gruppo è giovane ma pieno di talento. Però non bisogna mettere pressione sui giocatori, come vedo succede verso Pogba».