Rudi Garcia crede fermamente nella Roma, ci ha sempre creduto anche dopo mesi di grandi difficoltà e preoccupanti stati di crisi, ora che sembra essere tornata la “sua” Roma e che il gruppo, tornato in forma più che mai una volta scongiurato il drammatico periodo degli infortuni, gli si è improvvisamente ricompattato intorno a una manciata di giornate dalla conclusione del campionato. La vittoria importantissima contro il Genoa per 2-0 rilancia dunque le quotazioni dei giallorossi nella corsa al secondo posto per il raggiungimento della qualificazione in Champions League – fondamentale perché ultimo e ormai unico vero obiettivo stagionale – contro i rivalissimi della Lazio ora terza in classifica.

Queste le parole del tecnico francese a confermare che il brutto e lungo momento sembra essere passato: “È stata una partita pulita, con un grande spirito di squadra, ed era necessario perché il Genoa si difende con marcature a uomo a tutto campo. Abbiamo trovato la soluzione per andare in vantaggio, il secondo gol è arrivato un po’ tardi ma era importante vincere, abbiamo fatto la gara giusta sul piano tattico, tecnico e mentale. Dopo il pareggio in casa con l’Atalanta volevamo fortissimamente questa vittoria, la nostra ‘casa’ può essere la chiave per qualificarci in Champions: i nostri tifosi sono stati veramente bravi e quando siamo tutti uniti è tutto piu’ facile“.

Una vittoria che ha messo in luce da una parte la forza di volontà di chi ci ha sempre creduto con il cuore, come Florenzi la cui galoppata con gol è la rappresentazione di una fiducia, un attaccamento e una forza di volontà inesauribili nei confronti di una squadra che non ha mai mollato e dall’altra il fatto che gli acquisti di rinforzo come Doumbia (due reti nelle ultime due partite) e Ibarbo sono stati il frutto di scelte comunque razionali e funzionali, occorreva solo attendere il ritorno della forma con maggior fiducia da parte di tutti. Adesso, al contrario, dopo le otto vittorie consecutive è la Lazio che in seguito alla sconfitta contro la Juventus sembra stia subendo il contraccolpo psicologico con un vistoso calo di prestazioni. Affascinante assistere a questo finale fatto di sorpassi e controsorpassi e abbiamo ragione di credere che il derby del 24 maggio sarà una battaglia all’ultimo sangue.