Che Manuel Pellegrini abbia una sorta di “conto in sospeso” con il Real Madrid non è certo un mistero per nessuno. L’attuale tecnico del Manchester City le ha provate tutte per fare uno sgambetto alla sua ex squadra, ma quando i Blancos sono in forma, non ce n’è davvero per nessuno.

L’ex allenatore dei “galacticos” non ha preso bene la sconfitta, soprattutto per com’è maturata: «Sono stati molto fortunati loro e molto sfortunati noi: hanno trovato la rete e noi no. La partita è stata molto equilibrata e il loro gol è arrivato su un tentativo di cross, mentre noi abbiamo preso il palo. Il mio futuro? Presto per parlarne» Pellegrini lascerà la panchina del City al termine di questa stagione dopo 3 anni ricchi di successi: ha infatti conquistato una Premier League nel 2013/14 e due coppe di lega inglesi, una sempre nel 2013/14, l’altra nella stagione attuale. Tutto sommato un buon bottino, ma che probabilmente poteva essere più ampio.

I Citizens dovranno dunque rimandare l’assalto alla Champions il prossimo anno, quando al posto di Pellegrini ci sarà Pep Guardiola, pronto a iniziare un nuovo ciclo. Sempre ammesso che riescano a centrare la qualificazione, ovviamente: al momento non ne hanno la certezza matematica e nelle ultime due giornate di campionato dovranno vedersela prima con l’Arsenal di Wenger e poi con lo Swansea di Guidolin. Non si tratta certamente di ostacoli proibitivi per una squadra come il City, ma sono senza dubbio partite da giocare con la massima concentrazione: restare fuori dalla Champions sarebbe gravissimo a fronte degli investimenti fatti.

Probabilmente non sarà sfuggito a molti che ieri sera in tribuna al Santiago Bernabeu c’era anche Adriano Galliani. L’amministratore delegato del Milan era in missione per sondare il terreno circa un’eventuale disponibilità di Pellegrini ad allenare il club rossonero nella prossima stagione. Sembra ormai certo che Brocchi non allenerà il Milan nella prossima stagione. Ma quello dell’attuale tecnico del City non era l’unico nome sul taccuino di Galliani: pare infatti che abbia avuto un incontro con Florentino Perez, presidente del Real Madrid, per discutere di Kovacic. Ai rossoneri serve un centrocampista e l’ex giocatore dell’Inter pare rispondere all’identikit tracciato da Galliani.