UPDATE 13.43: ecco le dichiarazioni complete di Adriano Galliani: “Il Milan è nato prima di tutti noi e continuerà dopo di noi. Dirigenti, allenatori e giocatori portano il testimone per un po’ di anni, tanti o pochi che siano: poi, questo testimone lo passano. L’importante non è il futuro delle persone ma il futuro del Milan che è il club più titolato del mondo. Kakà è sempre stato un leader, non lo è diventato ora. È uno dei pochi Palloni d’Oro ancora in attivo, è una splendida persona, per questo motivo sono andato a prenderlo a zero a Madrid. Stasera sarà una bolgia, ma sarà corretta, un tifo sano. Il Milan è venuto qua tante volte. Sarebbe bello avere questo tifo anche in Italia

E, alla fine, arrivò l’ammissione. A denti stretti, sussurrata, incompleta, ma sempre ammissione. Dopo l’outing di Massimiliano Allegri, anche Adriano Galliani ha riconosciuto che il suo destino è ormai compiuto: “I dirigenti passano, il Milan resta“. Le parole dell’amministratore delegato rossonero, in Scozia a seguito della squadra, certificano quella verità che da settimane tutti conoscono e che purtuttavia non ha ancora ricevuto le stimmate dell’ufficialità: non sarà più lui al timone del Milan del futuro.