UPDATE 11.50: Arriva la prevedibile smentita di Galliani a Milan Channel: “Non è vero, non andrò mai in una squadra in concorrenza con il Milan, il mio cuore è rossonero per sempre e non tradirò mai. Se smetterò con il Milan non sarà per andare in un altro club

Il Cagliari d’Arabia potrebbe avere un presidente italiano, italianissimo, praticamente brianzolo. Secondo quando riporta l’edizione odierna di Tuttosport, il passaggio imminente della proprietà del club rossoblu da Massimo Cellino alla Qatar Sport Investments, il fondo sovrano qatariota che già detiene il PSG, sarebbe suggellato dall’approdo sull’isola di Adriano Galliani , compare di vecchia data dell’imprenditore sardo (foto by InfoPhoto) che al Milan comincia a sentirsi un po’ stretto.

L’idea sarebbe stata partorita da Cellino e subito vidimata dalla famiglia Al Thani, che ben conosce Galliani e le sue capacità manageriali. Il contratto proposto all’uomo dalla gialla cravatta sarebbe di tre anni, tempo ritenuto sufficiente per completare la transizione del Cagliari da club di fascia medio-bassa a nuovo polo magnetico del calcio italiano. Il progetto dei qatarioti in Sardegna, che com’è noto va ben oltre l’aspetto sportivo, sarebbe infatti di primo livello, a livello commerciale ma anche sportivo. E Galliani è uno che ha dimostrato di saper sfruttare al meglio un portafoglio pieno.

Non è detto, ovviamente, che l’amministratore delegato in condominio del Milan accetti la succulenta proposta, legato com’è alla volontà sovrana di Silvio Berlusconi. Certo, qualora questa non dovesse essere più così ferrea – o comunque meno ferrea di quella della figlia – allora il manager di Monza avrebbe bell’e pronta una scappatoia deluxe. Grazie a Cellino. That’s what friends are for, cantavano Dionne Warwick e compagnia. Gli amici sono qui per questo.