La partita di Champions League Galatasaray-Juventus viene sospesa dall’arbitro portoghese Proenca a causa di una fitta nevicata che colpisce la Turk Telekom Arena. Verso il ventesimo del primo tempo si abbatte sull’impianto turco una incredibile bufera di neve che rende il terreno di gioco quasi completamente bianco. Per alcuni minuti la partita continua in un clima surreale poi il direttore di gara decide di sospenderla quantomeno per cercare di rendere visibili le linee bianche che delimitano il campo.  E’ il trentunesimo minuto e le squadre sono ferme sullo 0-0. Dopo una lunga e imbarazzante sospensione in cui l’Uefa pareva più determinata nella volontà di riprendere il match mentre l’arbitro era maggiormente intenzionato a rinviare. Quest’ultimo ha la meglio. La partita viene rinviata. Ora si tratta di capire quando riprenderà. La logica spinge a giocare domani. Questo eviterebbe ai bianconeri di dovere tornare in Turchia un’altra volta, faciliterebbe parecchio le cose anche per quanto riguarda i sorteggi per gli ottavi di finale di lunedì prossimo. A livello di calendario, inoltre, mercoledì prossimo è in programma la sfida tra la  Juventus e l’Avellino per la Coppa Italia (leggi qui). Anche dal punto di vista psicologico sopportare un’altra settimana di estrema tensione sarebbe difficile per le due compagini. Nello stesso tempo giocare domani può essere problematico sotto il profilo logistico (aerei e alberghi). In sostanza è comunque un enorme disguido. Pare davvero strano che in un calcio così all’avanguardia si debba andare incontro a situazioni tanto spiacevoli.

A cura di Giovanni Battista Terenziani