Domani sera la Juventus scenderà in campo alla Turk Telekom Arena di Istanbul contro il Galatasaray. Per i bianconeri è il primo grande esame dell’annata. La gara che può valere mezza stagione.  Alla Vecchia Signora basterà raccogliere un punto nell’inferno gialloblù per aggiudicarsi il passaggio agli ottavi di finale di Champions League. La sfida è talmente sentita anche a quelle latitudini che la squadra di Conte è fortemente protetta dalle forze dell’ordine.

La classifica del gruppo B recita:

Real Madrid 13 punti
Juventus 6
Galatasaray 4
Copenaghen 4

Nel caso in cui i campioni d’Italia dovessero perdere rischierebbero persino di non potere accedere ai sedicesimi di finale di Europa League. Questo risulta comunque abbastanza difficile, quantomeno sulla carta. Infatti sarebbe necessaria una contemporanea vittoria del Copenaghen sul Real Madrid in Danimarca.

L’obiettivo della Juventus è, comunque, l’accesso agli ottavi di Champions League. Tale risultato sarebbe fondamentale, oltre che dal punto di vista prettamente sportivo, anche sotto l’aspetto economico. Il passaggio al prossimo turno della massima competizione europea garantirebbe importanti introiti, senza i quali Marotta e colleghi potrebbero dovere trattenersi parecchio nella prossima sessione di calciomercato o, persino, dovere ricorrere a qualche cessione prestigiosa. Superare il turno sarebbe fondamentale anche dal punto di vista psicologico. La squadra, infatti, potrebbe trarne grande giovamento. Uscire indenni dalla bolgia turca senza la guida di Andrea Pirlo sarebbe un’iniezione di fiducia micidiale per i ragazzi di Conte.  Dopo avere ritrovato la testa della classifica e avere dimostrato alla concorrenza italiana tutto il proprio valore e la propria immensa potenzialità in serie A, la Vecchia Signora ha bisogno di emergere anche a livello europeo. Ciò fornirebbe alla squadra ancora maggiore fiducia nei propri mezzi, soprattutto se si pensa a come i campioni d’Italia avevano iniziato questa stagione internazionale. L’avere ribaltato le sorti di un girone che pareva quasi stregato sarebbe davvero fondamentale. Arrivare alla lunga sosta natalizia con la consapevolezza di essere ancora in gioco in tutte le competizioni sarebbe di grande stimolo e orgoglio sia per la squadra che per i tifosi. A quel punto, magari, la società potrebbe pensare a qualche regalo da fare al tecnico pugliese anche nel mercato di gennaio.

È presente un precedente ben augurante per i bianconeri: nel 1998 la Juventus, dopo essere stata sconfitta a Bologna, pareggiò 1-1 a Istanbul contro il Galatasaray (rete di Amoruso e pareggio beffa a tempo scaduto di Saut). Allora si giocava allo stadio Sukuru Saracoglu. Quest’anno la Vecchia Signora ha espugnato il Dall’Ara (leggi qui), ma i suoi tifosi potrebbero accontentarsi di bissare il risultato ottenuto in Turchia nel 1998.

A cura di Giovanni Battista Terenziani