Jamie Vardy, il bomber del Leicester che con i suoi 22 gol stagionali ha dato un contributo decisivo verso la conquista del titolo da parte della squadra di Ranieri (che potrebbe avvenire già in serata, se il Tottenham non dovesse battere il Chelsea) è stato oggi insignito del premio Footballer of the year (Giocatore dell’anno), assegnato dalla FWA – Football Writers Association.

A dare la notizia è stata l’emittente inglese Sky Sports News, la quale ha rivelato che Vardy ha vinto il prestigioso premio con il 36% dei voti degli associati. L’attaccante del Leicester sta vivendo una vera e propria stagione da sogno: con il titolo di campione d’Inghilterra a un passo e il record di marcature consecutive (11 gol di fila) strappato nientemeno che a un campione come Ruud Van Nistelrooy – realizzato quando giocava nel Manchester United di Sir Alex Ferguson -  è la favola nella favola, la meritocrazia al potere. Lo stesso olandese si è complimentato con lui via Twitter e, in piccolo, anche questo può essere considerato come riconoscimento.

«È un grande onore ricevere un premio così prestigioso e vedere il mio nome accanto a quello dei vincitori degli anni passati, dei giocatori incredibili. Ringrazio l’Associazione e coloro i quali mi hanno votato», ha dichiarato Vardy subito dopo aver appreso del premio.

La punta inglese, che al momento sta scontando una squalifica rimediata contro il West Ham a seguito delle proteste piuttosto forti rivolte al direttore di gara, rientrerà sabato nella gara interna contro l’Everton. Al momento Vardy è terzo nella classifica dei marcatori di Premier, dietro Harry Kane del Tottenham (24 reti per lui) e Sergio Agüero del City, a quota 23 gol. Dopo aver saltato Swansea e Manchester United, Vardy è pronto a tornare per l’ultima partita stagionale in casa per il Leicester e, chissà, forse proprio per quella che potrebbe scatenare la gioia di un popolo intero. Se questo non bastasse, per l’attaccante di Ranieri è dunque ancora possibile agguantare anche il titolo di capocannoniere della Premier League.

Pensare che fino a quattro anni fa Vardy, oggi centravanti anche della nazionale inglese, lavorava in fabbrica come operaio. Probabilmente neanche nei suoi sogni più fantastici avrebbe mai potuto immaginare un cambio di vita così radicale, immaginarsi non solo sul taccuino dei maggiori operatori di mercato (le big d’Europa hanno messo gli occhi su di lui e per il Leicester sarà davvero dura trattenerlo alla corte di Ranieri anche per la prossima stagione), ma addirittura in lizza per vincere la Premier League, il campionato più appassionante del mondo.  Un sogno, come quello del Leicester.