Nuovo scossone nel mondo del tennis, con la Procura di Palermo che ha disposto perquisizioni a Milano, Firenze, Prato e nella stessa città siciliana per frode sportiva. Indagini che hanno visto impegnati gli agenti della polizia di Stato, i quali hanno perquisito diversi locali e dato atto a decreti di perquisizione locale, informatica e di sequestro.

Non c’è pace per il tennis

Dopo i diversi scandali che hanno visto coinvolti anche tennisti italiani, tra i quali quel Cecchinato sospettato di aver eseguito delle combine su alcuni incontri anche suoi per vincere delle scommesse, accusa poi rientrata, il tennis trema di nuovo. E lo fa nel peggiore dei modi, con l’emissione di diversi avvisi di garanzia.

L’accusa è frode sportiva

Gli indagati da parte della Procura di Palermo sono tutti accusati di frode sportiva relativa ad incontri tennistici disputati in Italia e all’estero. I provvedimenti di perquisizione effettuati dagli investigatori della Squadra Mobile del capoluogo siciliano interessano le città di Palermo, Milano, Firenze e Prato. Ci sarebbero anche alcuni tennisti palermitani tra le persone finite le mirino delle autorità. Le indagini sono state condotte dalla Sezione Anticorruzione della Squadra Mobile di Palermo. Il procuratore aggiunto Salvatore De Luca ha coordinato le azioni, assieme ai sostituti di Palermo, Dario Scaletta e Francesca Dessì.