Il calcio inglese travolto da un nuovo scandalo. Duecento agenti, in azione tra Inghilterra e Francia, hanno perquisito le sedi di Newcastle e West Ham.

Inghilterra: i club nell’occhio del ciclone

Neanche il tempo di festeggiare la promozione in Premier League, che i “Magpies” hanno nuove grane. Fra i numerosi arrestati anche Lee Charnely, general manager della società attualmente allenata da Rafa Benitez. L’accusa è di frode fiscale nei trasferimenti messi a segno durante le campagne acquisti degli ultimi sette anni. Come riportano i siti dei giornali britannici, le indagini coinvolgono anche altre squadre e potrebbero dunque esserci altri raid nei prossimi giorni.

I soliti sospetti

L’operazione, andati avanti per ore, è scattata all’alba, dopo settimane di indagini e ricerche. Diretti da ispettori del ministero delle Finanze, 180 uomini appartenenti alle Forze dell’Ordine hanno eseguito gli ordini. Come riportano alcune indiscrezioni, si sospetta una frode da 5 milioni di sterline, sottratte alle casse dello stato mediante conti truccati o non dichiarati. Fino a questo momento gli arrestati appaiono essere tutti dipendenti del Newcastle. Gli inquirenti hanno requisito computer, documenti e telefoni cellulari per scovare tracce su una sistematica evasione di personaggi operanti nel mondo del calcio. I giornali sostengono nel dettaglio che le autorità indagano su somme versate a giocatori e procuratori, successive a trasferimenti che sarebbero partiti in Francia. Tuttavia non sono ancora stati resi noti i nomi dei giocatori coinvolti nel giro d’affari.

Promozione non in discussione

Poche ore dopo la matematica certezza del ritorno in Premier, è arrivata la retata per il Newcastle. In base a quanto sostiene l’Independent la massima serie non viene considerata a rischio, così come una penalizzazione nella stagione in corso. La squadra bianconera rischia però di cominciare il prossimo campionato con alcuni punti di penalità. Lo staff del West Ham afferma intanto di avere collaborato pienamente con le indagini.