Strano mondo quello della Federazione Italiana Giuoco Calcio. Le frasi razziste del 25 luglio scorso di Carlo Tavecchio, nuovo presidente proprio della Federazione, sono state archiviate dalla Procura federale. Insomma, “mangia banane” non è offensivo, signori e signori. La motivazione? “Non sono emersi elementi disciplinari a carico di Tavecchio”. 

La Figc ha ufficializzato la chiusura del caso con un comunicato. Nella nota, si aggiunge che il procuratore Palazzi (già, proprio lui) non ha rilevato “fatti di rilievo disciplinare a carico di Tavecchio sia sotto il profilo oggettivo sia sotto il profilo soggettivo”. Bisognerà vedere se la Uefa considererà alla stessa stregua il caso.

Sì, perché anche l’organismo europeo ha deciso di aprire un’inchiesta sul neo presidente federale per “presunte frasi razziste”. Presunte, già, visto che Optì Poba non esiste davvero. Forse proprio questo particolare salverà Tavecchio che, secondo il numero del Coni Malagò, aveva pensato addirittura alle dimissioni in caso di condanne da parte degli organi disciplinari. Si tranquillizzi, siamo in Italia.