Francesco Totti nuovo assessore allo sport e alle politiche giovanili del Comune di Roma, uno scenario che potrebbe davvero rivelarsi nuovo, innovativo per il calciatore e allo stesso tempo molto provocatorio per la città. Per ora siamo solo nel campo della proposta, ma di certo una provocazione del genere potrebbe comunque avere anche dei benefici sulla città, da sempre alla ricerca di una propria quadratura del cerchio che fatica ad arrivare.

L’idea è stata avanzata dal Codacons, l’ente che cura gli interessi dei cittadini di tutta Italia. La proposta e la bontà della stessa è stata spiegata nel dettaglio dal presidente Carlo Rienzi, che si è candidato ufficialmente alla carica di sindaco della capitale: “Abbiamo scritto nei giorni scorsi al Capitano della Roma per conoscere la sua disponibilità a ricoprire un importante incarico in Campidoglio – si legge in una nota ufficiale diffusa dallo stesso Codacons – Riteniamo infatti che Totti abbia le caratteristiche adatte ad occuparsi di sport e politiche giovanili nella capitale in qualità di Assessore, rappresentando un esempio per tutti i ragazzi e conoscendo dall’interno le questioni sportive”.

Rimane da capire quanto sia questa una mossa politica fatta solo per attirarsi voti da parte dello stesso Rienzi e quanto, invece, sia davvero un qualcosa di valido, una proposta concreta: “In passato – ricorda ancora Rienzi – abbiamo criticato alcune scelte del giocatore, come quella di fare da testimonial ad un concessionario di giochi o di mostrare in diretta un noto cellulare scattandosi un selfie, ma riteniamo che Francesco Totti resti comunque un importante punto di riferimento per i giovani della capitale, e potrebbe fare un ottimo lavoro promuovendo lo sport e comportamenti corretti tra i ragazzi”.

Anche su quest’ultimo punto si potrebbe discutere, perché il famoso sputo agli Europei 2004 in faccia a Poulsen fu proprio il capitano giallorosso a lanciarlo: “Non siamo interessati a facili consensi elettorali e non chiediamo a Francesco Totti di candidarsi – conclude Rienzi – ci interessano i fatti concreti e ciò che il giocatore può fare per il bene della città e dei romani”. Quello sputo era un fatto concreto; certo, nessuno è impeccabile al 100%, ma una domanda sorge spontanea: siamo sicuri che Totti abbia le capacità per portare avanti una proposta politica sul territorio seria e affidabile?