Un duro sfogo di qualche tempo fa, ripreso da una pagina Facebook, che vede protagonista Francesca Piccinini attaccare i giovani e definirli molli, viziati e senza valori.

Uno sfogo che era nato durante un convegno in una scuola cinque mesi fa e che ora torna a galla, facendo ovviamente arrabbiare gli accusati di turno e smuovere delle acque che sembravano chete.

La pagina Facebook che ha riportato le dichiarazioni è quella di “The Queen” ed è stata ripresa da Repubblica.it; l’accusa è rivolta alle giovani leve, che avrebbero scordato, secondo la schiacciatrice oggi a Casalmaggiore, il rispetto per chi alle spalle ha una carriera luminosa.

Non ce l’avevo con nessuno in particolare, o meglio con quello che vedo nel mondo del volley e in generale nella nostra società. Sì, il mio era un discorso ampio che risale all’estate scorsa – ha ammesso Francesca Piccinini, come appare su Gazzetta.it – la frase riportata sulla mia pagina Facebook fa parte di una intervista al termine di un convegno a Milano con alcuni ragazzi di una scuola locale. Non è passato tanto tempo, e comunque anche oggi esporrei gli stessi identici concetti: sono convinta che vi sia una crisi di valori, che poi si riflette nell’atteggiamento in campo”.

Il risvolto della medaglia di una società che ha perso dunque valori e rispetto delle gerarchie: “A 18 anni non rispondevo mai, magari anche se avevo ragione me ne stavo zitta e imparavo – prosegue la Piccinini – oggi le ragazzine più giovani non si accorgono spesso nemmeno dei doveri più banali: al termine dell’allenamento sono poche quelle che raccolgono i palloni e li mettono nella rete. Lo facciamo noi “vecchie”, magari: non è un peso, ma è una questione di umiltà. E probabilmente di maestri”.