FLORHAM PARK, N.J. (Stati Uniti) – Tanto rumore per nulla? Solo pubblicità? Fate voi. Di certo in America l’evento è diventato argomento di discussione e non poco dibattuto. Anche se alla fine il primo provino (non sarebbe stato l’ultimo…) è fallito, miseramente. Di chi o cosa stiamo parlando? Di Lauren “La Bella” Silberman, ex calciatrice del Wisconsin, nonché laureata al Massachusetts Institute of Tecnology (M.I.T.) di Boston con una tesi su come i videogame possano migliorare le performance degli atleti professionisti, diventata la prima donna a sostenere un provino per diventare “kicker” (ovvero colui, o colei in questo caso, che calcia la palla sia per dar via all’inizio di un tempo, sia per riprendere un gioco dopo un touchdown, sia per eseguire un field goal oppure per un extra point), in una squadra dell’NFL, la National Fotoobal League americana. Nel caso specifico, con i New York Jets (foto InfoPhoto), franchigia che non è riuscita a qualificarsi per i playoff nell’ultimo campionato, 2012-2013 conclusosi poco più di un mese fa con il trionfo dei Baltimore Ravens nel Super Bowl di New Orleans.

L’NFL le ha dato l’opportunità di testare la sua abilità insieme ad altri 36 aspiranti  kicker (tutti rigorosamente maschi), qualificatisi per i provini regionali basati esclusivamente sulle qualità atletiche.  ”Il nostro compito – ha spiegato Stephen Austin, che nell’NFL si occupa proprio di reclutare i possibili kicker del futuro –  è di valutare il talento, senza distinzioni o discriminazioni. Noi “testiamo” talenti giovani e atletici che hanno praticato uno sport, possibilmente al College o in piccole scuole. Fino a quando non li vediamo in azione, non abbiamo minimamente idea di quale sia il loro reale valore“.

Lauren Silberman ha pagato i 275 dollari dovuti e ha poi fatto del suo meglio per impressionare gli scout. “Le possibilità che possa diventare uno dei 32 kicker della Lega NFL – avevano spiegato gli esperti alla vigilia del provino – sono davvero poche“. Lauren si è allenata duramente, anche se solo negli ultimi mesi, con una palla da Football ed è stata ammessa grazie al suo talento. Prima donna nella storia della NFL a sostenere un provino per entrare tra i professionisti…

Il provino, purtroppo, è andato male e ci si è messa di mezzo pure la sfortuna: la Silberman, infatti, 28 anni, puntava a diventare kicker dei New York Jets, ma sul campo di allenamento di Florham Park, nel New Jersey, ha effettuato solo due tentativi: al primo calcio, lungo appena 16 yard, è atterrata male e si è infortunata; il secondo ha percorso solo 14 yard e Lauren, zoppicando, ha poi chiesto di parlare con uno dei tecnici, rinunciando a calciare ancora.

Sono sempre stata un’atleta – ha poi detto ai giornalisti – e una agonista. Una volta avuta l’opportunità di provare a diventare una kicker per l’NFL, una delle leghe più competitive del mondo, non me la sono lasciata sfuggire. E sono comunque contenta di aver vissuto questa incredibile esperienza. Sarò anche stata la prima donna a provare per l’NFL, ma, spero di non essere l’ultima“.