Floyd Mayweather si ritira dalla boxe a 38 anni. Lo ha fatto, così come promesso, dopo aver battuto Andre Berto a Las Vegas, portando il computo delle vittorie a 49, senza sconfitte. Un risultato straordinario, che eguaglia il record di Rocky Marciano e che lo pone di diritto nell’olimpo del pugilato.

Contro lo sconosciuto Andre Berto, il verdetto della giuria è stato unanime. Una sfida ben lontana dai fari del match con Manny Pacquiao, avversario del penultimo incontro della carriera di “The Money”.

Contro l’haitiano, a Mayweather sono bastate le solite tattiche per portare a casa il match. Grande movenza del corpo e indietreggiamenti, è così che il povero Berto è riuscito a portare a segno pochi colpi.

Alla fine il verdetto dei giudici è stato univoco: 120-108 per il giudice Byrd, 117-111 per Moretti e 118-110 per Weisfeld.

Il match, poco spettacolare (forse il momento più emozionante è stato quello degli insulti fra i due, alla decima ripresa, ed è tutto dire), ha incasato meno soldi di quanto previsto.

Inferiori alle attese, in particolare, le vendite di Mayweather-Berto in pay tv. Poco male per “The Money”, che, fedele, al soprannome, porta a casa altri 30 milioni di dollari.

“Adesso mi dedicherò ad altro”, le parole di Floyd Mayweather al termine del match ” sono io che faccio i soldi, non i soldi che costrusicono me”, l’aforisma “Dopo 19 anni di carriera, gli stimoli ed i traguardi sno pariti, ringrazio i miei fan, ma è giunto il momento di dire stop”.

Il peso welter americano Floyd Mayweather è oggi uno degli sportivi più pagati al mondo. Basti pensare che i suoi introiti superano i 300 milioni di euro l’anno.