La Roma in questo – sulla carta – spettacolare scontro diretto intravvede la ghiotta opportunità di scavalcare la Fiorentina (e l’Inter) portandosi al comando solitario della classifica di Serie A e, con la Juventus finalmente – almeno al momento – fuori dai giochi, tentare una volata approfittando di un altro scontro diretto il 1° novembre contro l’Inter prima del derby con la Lazio. Entrambe, Fiorentina e Roma ma soprattutto i viola, provengono dalle delusioni europee rispettivamente in Europa e in Champions League e una vittoria rappresenterebbe di certo la miglior terapia possibile per mitigare i malumori infrasettimanali.

Dopo il turn-over di coppa, tornano parecchi titolari nello schieramento di Paulo Sousa, a cominciare da Tatarusanu tra i pali. Probabile la riproposizione del modulo 3-4-2-1 visto diverse volte in campionato con la linea difensiva a tre composta da Roncaglia, Gonzalo Rodriguez e Astori, il centrocampo formato dagli interni Badelj e Vecino e Kuba Blaszczykowski e Marcos Alonso posizionati sulle corsie esterne. Trequarti presidiata da Borja Valero e Ilicic a ridosso di Kalinic, baluardo offensivo più avanzato di tutti.

Garcia invece non deflette dal suo 4-3-3 largamente offensivo con Szczesny in porta, Manolas e Rüdiger centrali difensivi costeggiati da Florenzi sulla destra e Digne sul fianco mancino. Capitan De Rossi, reduce dalla prestazione stellare in Champions condita da una doppietta contro il Bayer Leverkusen, torna a dominare la zona mediana davanti alla difesa. Insieme a lui i due alfieri di centrocampo Pjanic e Nainggolan. In attacco ci sarà finalmente Dzeko dal primo minuto, affiancato da Gervinho e Iago Falque.

Fiorentina (3-4-2-1): Tatarusanu; Roncaglia, G. Rodriguez, Astori; Blaszczykowski, Vecino, Badelj, Alonso; Ilicic, Borja Valero; Kalinic. All. Paulo Sousa.

Roma (4-3-3): Szczesny; Florenzi, Manolas, Rüdiger, Digne; Nainggolan, De Rossi, Pjanic; Iago Falque, Dzeko, Gervinho. All. Garcia.