Fiorentina-Roma finisce 1 a 1. Un pareggio utile – ma che sta stretto – ai viola per restare vicini alla zona Champions, ma decisamente meno ai giallorossi che vedono la Juventus allontanarsi sempre di più, ora a -7 punti.

La Fiorentina di Montella avrebbe meritato di più, sopratutto nel primo tempo, quando ha controllato la partita e dimostrato capacità di palleggio superiori. Nella ripresa i ragazzi di Garcia sono tornati in carreggiata, ma a rovinare ulteriormente la serata ci hanno pensato gli infortuni di Strootman e De Rossi.

Il primo goal, nel primo tempo, arriva dai piedi di un ottimo Pizarro in cabina di regia, il cui tiro viene deviato alle spalle di De Sanctis dal piattone del tedesco Mario Gomez. Prima del goal i viola avevano già avuto un paio di buone occasioni con Pasqual, Basanta, Tomovic e Mati Fernandez. La Roma fatica invece a costruire trame di gioco chiare e definite, soprattutto a centrocampo, dove fatica a trovare la quadra sotto i colpi degli arrembanti centrocampisti viola.

Garcia prova a cambiare lo scacchiere tattico, passando ad un 4-3-1-2 (Ljajic trequartista dietro a Totti e Iturbe), ma la situazione non cambia. Poi, oltre al danno la beffa: Strootman esce dal campo per una botta, ricevuta proprio sullo stesso ginocchio che lo ha tenuto lontano dai campi per 9 mesi.

A un certo punto la Roma trova il pareggio con Ljajic che riceve palla da Iturbe lanciato da Totti. Galvanizzati dal goal, i giallorossi si rimettono in sesto e riescono a macinare più gioco rispetto ai primi 45 minuti creando alcune occasioni con Iturbe, sempre ispirato da Totti, ma la Fiorentina non ha tirato i remi in barca e riesce a spaventare i giallorossi in ancora un paio di occasioni sbagliate prima da Kurtic e da Tomovic sul finale.

Fonte immagine: infophoto