Non esistevano dubbi alla vigilia del big match tra Fiorentina e Roma sul fatto che lo scontro diretto tra due grandi squadre dalla filosofia di gioco completamente diversa ma che entrambe interpretano un calcio di grandissimo livello, potesse produrre uno spettacolo tale da rilanciare anche sul piano internazionale le sorti del calcio italiano, è così di fatto è stato. Peccato che alla fine di un match arbitrato in maniera egregia e con grande autorità da Orsato, Paulo Sousa, a fine match, visibilmente nervoso, sia andato subito a protestare contro il direttore di gara e abbia ulteriormente polemizzato a fine gara dichiarando in maniera tranchant: “L’arbitraggio ci ha penalizzati“.

Questa in sintesi la requisitoria snocciolata dal tecnico viola alla fine della partita: “Il secondo gol della Roma viene da una situazione anormale: c’è una gamba tesa, poi Badelj ha lasciato Gervinho, perché era andato ad accorciare nella parte avanzata. Abbiamo preso delle decisioni che non sono state le migliori perché su Gervinho si deve andare in anticipo o comunque fare la copertura, purtroppo dobbiamo migliorare anche su questi momenti“.

Diego Della Valle dopo aver visto l’immagine in cui il portiere giallorosso Szczesny sembrerebbe toccare la palla con le mani fuori dall’area di rigore mostrategli da alcuni tifosi viola, cerca di placare gli animi dei supporter letteralmente infuriati, e – come riportato dalla Gazzetta dello Sport, all’urlo “È vergognoso quest’arbitro, non si può partire così. Eravamo ad inizio partita“, risponde amareggiato: “A noi ci conviene parlare di calcio…

Paulo Sousa rimane comunque soddisfatto della prova dei suoi, perché oggettivamente la Fiorentina ha giocato una bella partita condizionata solo da qualche errore che -purtroppo per i viola – si è rivelato fatale: “Abbiamo fatto noi la partita, purtroppo non siamo stati cinici. La mia squadra è coraggiosa, anche se è stata una settimana no. Dominiamo sempre i nostri avversari, peccato non aver mantenuto le aspettative“.

Poi il portoghese si lascia andare a qualche giudizio comparativo che di certo non farà piacere al collega Rudi Garcia e ai tifosi giallorossi: “Napoli e Roma sono due squadre candidate al titolo: con loro abbiamo giocato con intensità, spingendo. Sono fiero dei miei. Comunque credo che gli uomini di Sarri siano più compatti ed equilibrati“.