“In campo voglio testa e cuore. Sarà una partita difficile come tutte le finali. Siamo preparati fisicamente e psicologicamente. Noi vogliamo vincere la Coppa e faremo di tutto per conquistare questo traguardo prestigioso”.

Rafa Benitez è fermo, duro e consapevole della complessità dell’evento e delle pressioni che da esso possono scaturire su di lui e sui suoi ragazzi, ma non demorde.

Il tecnico del Napoli nella conferenza stampa della vigilia è stato chiarissimo. L’obiettivo è il più ambito per poter cominciare positivamente il suo percorso con la squadra partenopea, per recuperare gli errori commessi nel corso dell’anno, per poter collocare un altro trofeo sullo scaffale del club azzurro.

Come lui anche Marek Hamsik, che ha vissuto l’esperienza già due anni fa e che vuole riviverla a dispetto delle critiche e del suo periodo negativo.

Ma dall’altra parte c’è una compagine che non scherza, guidata da un allenatore di tutto rispetto e che, pur rispettando l’avversario, sa come fornire il giusto equilibrio e una dose eccelsa di forza emotiva.

Montella e la Fiorentina sono un osso duro. Benitez ha trovato pane per i suoi denti e di certo si assisterà ad un vero spettacolo sul campo e sugli spalti, visto il calore dei partenopei che in massa hanno già lasciato il capoluogo campano per dirigersi a Roma e mettere lo stadio Olimpico sotto assedio.

Uno spettacolo anche in campo sociale, dopo che i due tecnici hanno lanciato un appello di solidarietà in favore dell’AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica).

“Ci giochiamo un trofeo importante, ma scendiamo in campo anche per sostenere l’iniziativa ‘La lotta al cancro non ha colore’. Mandate anche voi un sms al numero 45594 e date il vostro piccolo, ma importante contributo”.

Il fischio d’inizio è previsto per le 21,00. A dirigere, l’arbitro Orsato di Schio.

Un retroscena interessante riguarda la presenza di Paolo Cannavaro.

Secondo quanto riporta il Mattino, l’ex capitano dei partenopei ora passato al Sassuolo non si è rassegnato a vedere il suo Napoli in uno schermo televisivo e dovrebbe essere presente in Curva Nord insieme agli Ultras per sostenere da vicino i suoi ex compagni.

Lui che ha alzato la Coppa Italia due anni fa, nella migliore delle ipotesi la potrebbe vedere rialzata al cielo, questa volta da Marek Hamsik.

Tanti rumors negli ultimi giorni su assenze importanti tra le fila toscane. Tutto un bluff, considerato che non ci saranno defezioni. La Fiorentina dovrebbe schierarsi secondo un 4-3-1-2 con Neto tra i pali ed una linea difensiva formata da Tomovic, Gonzalo, Savic e Pasqual. A centrocampo Aquilani, Pizarro e Vargas. In attacco Borja Valero in supporto a Ilicic e Joaquin.

Tutti recuperati nel Napoli, con un 4-2-3-1 che dovrebbe vedere Reina tra i pali ed un comparto arretrato composto da Fernandez e Albiol centrali, Henrique e Ghoulam laterali. A centrocampo la coppia Inler-Jorginho (quest’ultimo in ballottaggio con Behrami). In attacco Callejon, Hamsik e Mertens (al momento favorito su Insigne) in supporto a Higuain.

FIORENTINA (4-3-1-2). Neto, Tomovic, Gonzalo, Savic, Pasqual, Aquilani, Pizarro, Vargas, Borja Valero, Ilicic, Joaquin.

NAPOLI (4-2-3-1). Reina, Henrique, Fernandez, Albiol, Ghoulam, Inler, Jorginho, Callejon, Hamsik, Mertens, Higuain.

(foto by Infophoto)