Fiorentina-Napoli 3-3. E’ stata una gara spettacolare quella dell’Artemio Franchi, che però non ha risparmiato polemiche arbitrrali. Pessima, infatti, è stata la direzione del signor Tagliavento.

In particolare, sono stati due gli episodi contestati. Al 25′ il Napoli passa in vantaggio con una perla di Insigna. L’attaccante partenopeo, però, al momento dell’assist è oltre l’ultimo difensore della squadra allenata da Paulo Sousa.

Sul finire del tempo altro episodio contestato. Stavolta ha da recriminare il Napoli. Sull’uscita di Reina, Kalinic si butta simulando palesemente. Il portiere azzurro vorrebbe il secondo giallo e la conseguente ammonizione, Tagliavento condedde il fallo di fondo ed ammonisce il portiere iberico.

Al94′, sul punteggio di 3-2 per la Fiorentina, il NApoli ottiene un calcio di rigore. Stavolta ineccepibile la decisione di Tagliavento che ravvisa giustamento un intervento di Salcedo su Mertens.

A fine partita, è stato molto onesto Diawara, che ha ammesso. “Espulsione o no di Kalinic, se avessimo meritato di vicnere lo avremmo fatto. E’ andata così. Abbiamo rischiato di perdere una partita che potevamo portare a casa. Peccato, dobbiamo crescere sul piano caratteriale”.