Fiorentina-Montella potrebbe essere un connubio destinato a sciogliersi da qui a poche settimane. Suonano come un avviso, infatti, le parole dell’ex aeroplanino nella conferenza stampa che anticipa la partita con il Parma. Il tecnico ha ancora parole al veleno per i tifosi dopo i fischi per la sconfitta interna con il Siviglia.
Valzer delle panchine in serie A: la situazione

FIORENTINA-MONTELLA: ADDIO?

Vincenzo Montella è sempre arrabbiato con i tifosi della Viola. Non sono bastate 72 ore per smaltire la rabbia del post Fiorentina-Siviglia, partita che ha visto l’eminazione dei toscani dall’Europa League.

Non chiedo scusa ai tifosi. Lo dico di nuovo. Questo è un gruppo che non merita di essere preso in giro. A chi ci segue dagli spalti consiglio di insultarci, offenderci, fischiarci, ma non prenderci in giro“.

Montella si erge a difensore dei suoi giocatori: “Difendo questo gruppo perché ha dato tantissime soddisfazioni rispetto alle proprie possibilità. Risultati ottenuti per me, per i tifosi, per la società. Meritano queste mie parole, io per loro sono disposto a mettermi contro anche tifoseria e città se dovesse essercene bisogno“.

Polemica per andare via? Montella è chiaro su un punto. Le sue esternazioni non sono una scusa per fare le valigie ed andare verso altri lidi (Milan da tempo sulle sue tracce, ma si è affacciato anche il Napoli).

Io non sono corretto. Sono supercorretto. Sono concentrato sul finale di campionato.Se ho un prego che mi riconosco, è quello della sincerità. Non ho incontrato nessun altro presidente. L’anno scorso potevo andare in un club molto importante, ma rifiutati perché avevo deciso di restare“.

Montella, indirettamente, non smentisce le voci che riguardano una sua partenza da Firenze: “Se voglio andar via, so come farlo in maniera corretta. Lo dirò prima al presidente ed i dirigenti. Voi (e si rivolge ai giornalisti, ndr) siete bravissimi, ma lo saprete dopo. Vi sfido”.

La missione della Fiorentina è un posto in Europa League: “La mia presa diposizione vuole fare da stimolo ai calciatori. Bisogna trovare le motivazioni e lo spirito giusto. Voglio fortemente il quinto posto“.

MILAN NEL FUTURO: GLI OSTACOLI

Non è certo un mistero il fatto che il Milan segua da tempo le tracce di Vincenzo Montella. Il club rossonero, in attesa di passare di mano, deve fare i conti con casse esangui. Attualmente il Diavolo ha sul groppone gli stipendi di Inzaghi e Seedorf fino al 2016, dovrebbe inoltre pagare una clausola rescissoria di 5 milioni alla Fiorentina.

IDEA NAPOLI

Montella rappresenta anche una idea del Napoli, che si appresta a slutare Rafa Benitez. Il tecnico (di Pomigliano D’Arco) conosce bene l’ambiente partenopeo, e questo potrebbe avvantaggiarlo nella corsa alla panchina azzurra, per la quale il favorito numero uno resta, però, Sinisa Mihajlovic.