Ci sono sostanzialmente due modi di guardare a questo Fiorentina-Milan. Il primo deriva dall’osservazione naturalistica di come si è evoluta la stagione rossonera: è un punto di vista ovviamente negativo, anche se forse sarebbe meglio definire “realista”, che vuole la gara del Franchi come ennesima, e forse estrema, prova di appello per Filippo Inzaghi, che in caso di pesante sconfitta potrebbe essere cacciato da una dirigenza che non ha alcuna voglia di farlo, visto che non c’è alcun piano B a portata di mano.

Le probabili formazioni di Fiorentina-Milan

Il secondo punto di vista nasce dagli imponderabili harakiri delle altre squadre: il Napoli che crolla a Verona, il Genoa che cade in casa di fronte al Chievo, l’Inter bloccata dal Cesena; il tutto in attesa di Samp e Torino, impegnate contro Roma e Lazio. Per farla breve: se, puta caso, il Milan riuscisse nell’impresa miracolosa di vincere a Firenze, e se una mano arrivasse da Roma, potrebbe trovarsi improvvisamente al settimo posto, e a soli quattro punti dall’Europa League. Il che, ovviamente, cambierebbe faccia al finale di stagione.

Pensandoci bene, peraltro, vincere a Firenze non sarebbe così miracoloso, se è vero che sono i viola a non battere il Diavolo in casa da un decennio (ultima volta nel novembre 2005, 3-1) e che nelle ultime otto stagioni il Milan vi ha vinto cinque volte, stagione scorsa compresa. Va anche detto che, con ogni probabilità, Vincenzo Montella potrebbe optare per un po’ di sano turnover in vista del ritorno degli ottavi di Europa League, elargendo un turno di riposo al fantastico Salah di queste ultime settimane e a Borja Valero, oltre a dover forzatamente rinunciare agli infortunati Gomez, Savic e Pizarro e allo squalificato Tomovic. Largo in attacco al grande ex Alberto Gilardino, che segnò il gol rossonero nel giorno dell’ultima sconfitta milanista a Firenze, affiancato da Ilicic e Alino Diamanti.

Situazione di emergenza, tanto per cambiare, anche in casa rossonera. Inzaghi dovrà rinunciare ai tre titolari a centrocampo (infortunati Montolivo e De Jong, squalificato Poli), gettando nella mischia Essien e Van Ginkel e arretrando nuovamente Jack Bonaventura. Ancora panchina per Cerci, sarà dunque Keisuke Honda a posizionarsi alle spalle della coppia Destro-Menez in quel ruolo di trequartista che non ha quasi mai occupato nel suo anno abbondante in rossonero. Da segnalare il ritorno di Abate sull’out destro, mentre Mexes viene riconfermato al centro della difesa in coppia con Paletta.

FIORENTINA (4-3-2-1): Neto; Richards, Rodriguez, Basanta, Pasqual; Aquilani, Badelj, Fernandez; Diamanti, Ilicic; Gilardino. All. Montella

MILAN (4-3-1-2): Diego Lopez; Abate, Mexes, Paletta, Antonelli; Van Ginkel, Essien, Bonaventura; Honda; Menez, Destro. All. Inzaghi