Dopo l’incoraggiante 4-0 dell’Estadio do Restelo di Lisbona contro il Belelenenses, la Fiorentina si appresta ad affrontare i polacchi del Lech Poznan nel terzo turno della fase a gironi di Europa League tra le mura amiche del Franchi. Metabolizzata la sconfitta nell’ultima giornata di campionato contro il sempre più sorprendente Napoli di Sarri, i viola hanno l’obbligo di conquistare i tre punti casalinghi recuperando terreno nei confronti del Basilea, al comando della classifica nel gruppo I.

La squadra allenata da Jan Urban sta attraversando un periodo di autentica crisi: ultima in classifica in Ekstraklasa (dopo aver vinto lo scudetto nella scorsa stagione) e ferma a un punto con i portoghesi in Europa, un’occasione a dir poco propizia per la Fiorentina.

Probabile che Paulo Sousa faccia scattare il turn-over optando per un 3-4-2-1, in considerazione della squalifica di Gonzalo Rodriguez, con il trio difensivo Tomovic, Roncaglia, Astori davanti a Sepe, portiere di coppa. A centrocampo i centrali potrebbero essere Mario Suarez e Mati Fernandez, con Pasqual e Rebic ad agire sulle fasce. Sulla trequarti grande spinta offensiva con Giuseppe Rossi e Bernardeschi a ridosso della punta Babacar, per dare ossigeno a Kalinic risparmiandolo per il big match di domenica contro la Roma.

Anche il Lech Poznan deve rinunciare a un giocatore squalificato: si tratta del centrocampista Linetty. Lo schieramento previsto da Urban è un 4-2-3-1 con Arajuuri e Kaminski come coppia centrale difensiva affiancata sull’esterno da Ceesay e Douglas. Sulla linea mediana presenti Dudka e Tralka mentre sulla trequarti stazionerà Jevtic mentre Pawlowski e Lovrencsics fungeranno da esterni d’attacco con il finlandese Hamalainen unica punta.

Fiorentina (3-4-2-1): Sepe; Tomovic, Roncaglia, Astori; Rebic, Mati Fernandez, Mario Suarez, Pasqual; Rossi, Bernardeschi; Babacar. All. Paulo Sousa.

Lech Poznan (4-3-2-1): Buric; Ceesay, Arajuuri, Kaminski, Douglas; Dudka, Tralka; Lovrencsics, Jevtic; Pawlowski; Hamalainen. All. Urban.