La Juventus vince 1-0 contro la Fiorentina al Franchi nella gara di ritorno degli ottavi di finale dell’Europa League. Questo risultato le vale la qualificazione ai quarti. Ancora una volta Pirlo decide il match con una prodezza. La sua punizione ha una traiettorie superba e si infila all’incrocio dei pali pulendo la porta di Neto da eventuali ragnatele. Questo è un gradito bis di quanto era avvenuto quattro giorni or sono a Marassi. Ottima prova anche di Tevez. Dopo aver saltato due gare l’Apache torna con una grinta e una determinazione fantastica. Si batte come un leone per conquistare l’agognata qualificazione. Non brilla troppo il duo cileno Vidal-Isla.

Pagelle Juventus

BUFFON 6: il portiere dei Campioni d’Italia non è chiamato a interventi particolarmente esaltanti. Dopo la grande prestazione contro il Genoa, oggi il numero uno bianconero è attento e sicuro, ma non è costretto a parate eccezionali.

CACERES  6.5: sicuro, attento e preciso. L’uruguayano fornisce una prestazione all’altezza. Chiamato a sostituire l’infortunato Barzagli non ne fa rimpiangere troppo l’assenza. Buona notizia per Conte.

BONUCCI 6.5: Mario Gomez non è certamente un cliente troppo comodo, ma dopo un po’ di affanno iniziale, il difensore bianconero gli mette la museruola. Con Pirlo pedinato da Borja Valero tocca sovente a lui impostare la manovra. Lo fa con discreta disinvoltura. Complimenti.

CHIELLINI 6.5: è un lottatore e nella battaglia del Franchi si esalta. A parte qualche piccola sbavatura disputa una gara di cuore e orgoglio. Aiuta Asamoah a contenere Cuadrado. Solito grande contributo.

ISLA 6: sull’out di destra si propone con discreta continuità e riesce a mettere qualche palla interessante dentro l’area viola. La sua condizione è in crescita. Sicuramente non c’è paragone con l’Isla delle prime uscite juventine, ma può migliorare parecchio. 

(LICHTSTEINER 6: entra con il piglio giusto e si rende subito pericoloso chiamando Neto a un super intervento.)

VIDAL 6: il centrocampista cileno non sta attraversando il momento più brillante della sua fantascientifica stagione. Nonostante tutto morde gli stinchi dei viola con una cattiveria inaudita. Spreca due buone occasioni di testa. Non è da lui. Rimedia un giallo che lo costringerà a saltare la gara di andata dei quarti di finale.

PIRLO  7: superbo, magico, fantastico, reale e chi più ne ha più ne metta. Non ci sono aggettivi per descrivere un giocatore straordinario. Inizialmente fatica e sbaglia qualche appoggio, ma poi sale in cattedra e risolve la gara. Per lui le punizioni dal limite equivalgono a calci di rigore. Piazza la sfera e la infila sotto l’incrocio dove Neto non può mai arrivare. Un mago. Il risolutore.

POGBA  6.5: il Polpo è croce e delizia. Mostra giocate degne di David Copperfield, ma le alterna con qualche eccesso di leziosità. In ogni caso la sua presenza a centrocampo è mastodontica. Con le sue lunghe leve recupera parecchie sfere e da il la alle relative controffensive bianconere.

ASAMOAH 6: lui e Cuadrado si annullano. Nessuno riesce ad avere la meglio sull’altro. Fa correre un rischio importante ai bianconeri quando, in occasione di un contropiede viola, rimane largo e non riesce a chiudere su Ilicic che, fortunatamente per i Campioni d’Italia, spara alle stelle. La sua prova è comunque positiva. Macina chilometri sulla corsia di sinistra. La sufficienza gli va un po’ stretta.

LLORENTE  6.5: il suo guizzo su Gonzalo Rodriguez al limite dell’area è determinante per le sorti della gara e della qualificazione e gli vale mezzo voto in più. Il difensore viola viene espulso e Pirlo pesca l’incrocio, 1-0 e Fiorentina eliminata. In ogni caso Fernando non appare in condizione fisica ottimale e spesso perde i duelli con lo stesso Rodriguez.

(OSVALDO 6: come Lichtsteiner entra con il piglio giusto e serve a Vidal un assist al bacio per il 2-0, ma il cileno spreca)

TEVEZ 7: un combattente, un lottatore. Si sbatte per la squadra e prova in ogni modo a trovare quel gol europeo che gli manca ormai da 5 anni. Troppi per un bomber come lui. Ci va vicino, ma non è ancora la volta buona. Oltre a entrare in quasi tutte le azioni dei bianconeri, ripiega spesso per recuperare la sfera. Un leone.

All. CONTE 6.5: finalmente schiera la migliore Juve possibile anche in Europa League. Dopo un iniziale predominio viola, i bianconeri crescono e lentamente trovano la giocata giusta per passare in vantaggio. A quel punto controllano abbastanza agevolmente la gara. Alla fine ha avuto ragione lui e ha ottenuto il risultato.

Pagelle Fiorentina: Neto 6.5; Cuadrado 5.5;  Gonzalo Rodriuguez 5.5; Savic 6;  Tomovic 6; Aquilani  5.5; Pizarro 6 (Ambrosini 6); Borja Valero 6.5; Vargas 5; Ilicic 5.5 (Roncaglia 5.5); Gomez 6 (Matri 5.5). All. Montella 6

ARBITRO WEBB: 6.5