La Juventus supera 1-0 la Fiorentina al Franchi nella gara di ritorno degli ottavi di finale di Europa League e si qualifica per i quarti. Finalmente una gioia europea per i bianconeri che, in ambito internazionale in questa stagione, hanno raccolto quasi solo amarezze. I Campioni d’Italia ottengono questa qualificazione con unghie e denti e grazie all’ennesima prodezza del loro fenomeno Pirlo.

La Juventus giunge a questa gara con la volontà di conquistare il passaggio del turno. Prima della sfida Tevez afferma a Tuttosport ‘sogno di scrivere una pagina importante per la Juventus e quest’anno punto ad entrambe le competizioni’. Conte dichiara ‘l’habitat naturale della Juventus è la Champions, ma cercheremo di onorare l’Europa League con il massimo sforzo’ .  I viola desiderano a tutti i costi l’accesso ai quarti e Neto rivela a Sky ‘faremo di tutto per passare in coppa’. Anni di numerose lotte e incomprensioni hanno acceso un’immensa rivalità tra le due squadre, le società e le tifoserie.

Conte, che deve far fronte a molte assenze, schiera il solito 3-5-2. La difesa è composta da Caceres, Bonucci e Chiellini. Sulla corsia di destra agisce Isla, mentre a sinistra c’è Asamoah. In mezzo al centrocampo ci sono Vidal, Pirlo e Pogba. In attacco spazio a Llorente e Tevez. Come da previsione il Franchi è un’autentica bolgia. Lo stadio strapieno è calorosissimo. Il pubblico viola incita la squadra come non mai. Le coreografie sono esaltanti. L’accoglienze riservata a Conte e i suoi ragazzi è da pelle d’oca. Pazzesca. E’ difficile giocare in un simile clima avverso. In tribuna è presente anche Giuseppe Rossi che tanto avrebbe desiderato essere in campo. I viola partono forte e i bianconeri sono in sofferenza. Dopo 2 minuti Gomez è subito super pericoloso con un diagonale che termina di poco a lato. Grande interesse riscuote il duello tra l’attaccante tedesco e Tevez, due bomber fantastici. L’Apache non segna in una competizione europea dal 2009. Una vita. E’ stato recuperato e tirato a lucido per questa sfida. Si vede. Gomez sa ferire la Vecchia Signora. Contro i bianconeri ha realizzato una rete nel 4-1 del Bayern a Torino che costò loro l’eliminazione dalla Champions nel 2009/2010. Non soddisfatto ha punito i Campioni d’Italia anche una settimana fa nella gara di andata degli ottavi di finale di Europa League. I due dimostrano il loro valore anche quest’oggi. Meriterebbero certamente il palcoscenico della Champions. Dopo un inizio shock, la Vecchia Signora entra in partita e cresce. La gara ha toni agonistici molto elevati favorita anche da un arbitro che fischia poco. Al 26′ Pizarro sfiora il vantaggio con una conclusione micidiale da fuori area. Termina 0-0 un primo tempo intenso, ma in cui le due squadre si sono vicendevolmente annullate.

La seconda frazione non inizia bene per i bianconeri. Cuadrado si invola e Vidal lo stende al limite dell’area. Il cileno viene ammonito. E’ diffidato. Al 58′ proprio il cileno ha una buona occasione, ma il suo colpo di testa è alto. La Juve ci prova, ma non pare troppo convinta. C’è sempre qualche errore di troppo. Riesce a costruirsi opportunità, ma quando si trova sotto porta non trova l’affondo decisivo. Al 66′ Llorente con un fantastico guizzo si libera della marcatura di Gonzalo Rodriguez che lo stende e rimedia il secondo giallo. Espulso. Dopo una lunga attesa, per sistemare un’indisciplinata barriera, un magnifico, fantastico, strepitoso, super Pirlo pesca ancora una volta l’incrocio facendo il bis di domenica.  E’ 1-0. I viola sono annichiliti. Il contraccolpo psicologico è enorme. La Fiorentina non riesce più a fare possesso e la sfera è praticamente sempre nei piedi dei bianconeri. Neto si supera su Llorente e Lichtsteiner. Vidal spreca un’ottima occasione. Finisce la gara e festeggiano i Campioni d’Italia. La Juventus non subisce reti. Segnale importantissimo. Nonostante l’assenza di un pilastro della difesa come Barzagli, la squadra di Conte riesce a mantenere la sua porta inviolata.